Ameria Festival: successo per ”Cirino e Marilda non si può fare” di Anna Marchesini

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anna-marchesini-1Ha entusiasmato e commosso il pubblico “da tutto esaurito” l’attrice Anna Marchesini, che per il suo ritorno in teatro ha scelto di presentare all’Ameria Festival un racconto da lei stessa scritto e interpretato.

“Cirino e Marilda non si può fare” è un testo intimista e sottile, che con grande delicatezza e forza espressiva narra la storia di un uomo mite e apparentemente scontato, mosso in realtà da pulsioni ed emozioni segnate da grande inquietudine. Ma Cirino non è solo nella pensione che lo ospita da oltre un anno, a disturbare la sua quiete e il suo silenzio, la figura di Olimpia, tenutaria della pensione e madre di Marilda, fortemente caratterizzata dalla comicità cui ci ha abituati nel tempo la Marchesini, e che ha molto a che vedere con le figure tipiche della realtà umbro-romana, segnate dalla spontaneità che ne contraddistingue i caratteri.

Un palcoscenico spoglio di elementi scenografici, una lettura sceneggiata, per la quale la Marchesini si è calata nei panni della lettrice solista, accompagnata e intervallata nelle parti di maggiore intensità unicamente dai ritmi delicati del jazz a cura del Trio Aire de Mar, che ha reso ancor più suggestivo ed emozionante il racconto di una storia che ha rivelato allo spettatore un mondo sognato più che vissuto.

Con una vera e prolungata ovazione, il pubblico – che aveva seguito con partecipata emozione i circa 90 minuti dell’appassionato e teso “monologo a più voci” (come la pièce è stata definita, a sottolineare la molteplicità interpretativa delle varie figure che la Marchesini ha via via impersonato) – ha salutato la conclusione della rappresentazione, che ha posto in luce le doti migliori di un’attrice di grande notorietà. Non è mancato, da parte della stessa, un saluto finale, accompagnato dalla promessa di un prossimo ritorno sul palcoscenico amerino.

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