Caso Radio Galileo, segretario provinciale del Pd Giovannetti difende Di Girolamo

1

“Difendiamo il sindaco perché il suo lavoro rigoroso e attento ai bisogni della popolazione esposta e in difficoltà non lasci spazio alle strumentalizzazioni politiche di quanti cercano anche in questi momenti di difficoltà, di gettare discredito, di generare allarme, di speculare in modo vergognoso sulle difficoltà dei ceti più poveri e bisognosi”. Ad intervenire sulla vicenda dei contributi pubblici a Radio Galileo stavolta è il segretario provinciale del Pd, Mario Giovannetti. Il suo documento è tutto a sostegno del sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, che è finito al centro delle polemiche.

La vicenda (http://www.ternioggi.it/radio-galileo-480mila-euro-pubblici-l%e2%80%99anno-come-organo-di-cittaperta-movimento-del-sindaco-di-girolamo) raccontata sulle pagine del Corriere della Sera è nota: Radio Galileo dal 2004 al 2009 ha incassato 2 milioni e 412mila euro (e continua tuttora ad incassare) come organo politico di CittAperta, partito fondato da Di Girolamo nel 2004, quando era senatore dei Ds. La legge sull’editoria prevede infatti che per avere diritto a soldi pubblici, un’emittente debba dichiararsi organo di un movimento politico che abbia tra i suoi esponenti un deputato o un senatore. In questo caso è quindi bastata la firma di Di Girolamo per permettere alla cooperativa editrice della radio locale di continuare a ricevere i sostanziosi contributi.

Per tale vicenda le polemiche non accennano a spegnersi e il segretario provinciale del Pd è quindi intervenuto in soccorso del primo cittadino che comunque non ha ancora proferito parola sulla questione. Giovannetti nel documento pubblicato ieri scrive: “Difendiamo il sindaco dall’imbarbarimento della politica, dalla rissa, dall’insulto, dal discredito della ricerca spasmodica dello scoop. Difendiamolo da chi cerca di trasformare il dialogo, il confronto anche aspro tra maggioranza e opposizione in bagarre, in battibecco, in attacco personale, in becero populismo”. Il segretario provinciale lancia quindi un’iniziativa: “Difendiamo la città, difendiamo il sindaco: con questo slogan promuoveremo incontri ed iniziativa pubbliche con la città. Denunciamo questo tentativo becero e irresponsabile che mira a destabilizzare sindaco e città e lanciamo un appello affinché si impedisca questa deriva”.

CONDIVIDI