Classifica Sole 24 Ore su qualità della vita: provincia di Terni è al 39esimo posto, esulta il sindaco

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Sole24OreDal 48esimo al 39esimo posto. Nell’ultimo rapporto del Sole 24 Ore sulla qualità della vita, la provincia di Terni registra un balzo in avanti di 9 posizioni. Il sindaco Leopoldo Di Girolamo commenta con grande soddisfazione questi dati arrivando ad equiparare la città di Terni a quelle del Nord Italia. Eppure i dati fanno riferimento alla province (non alle singole città) e vanno in contrasto con altri recenti e quasi drammatici dati ufficiali.

Nella classifica 2013 del noto quotidiano economico la provincia ternana si piazza anche davanti a quella di Perugia che ha visto peggiorare la propria posizione rispetto al 2012, di ben otto posizioni, scivolando al 50esimo posto. Le prime tre posizioni sono occupate rispettivamente da Trento, Bolzano e Bologna. La classifica generale del rapporto sulla qualità della vita, tiene conto dei vari piazzamenti ottenuti dalle province italiane nei sei settori presi in considerazione: Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi ambiente salute, Popolazione, Ordine pubblico, Tempo libero. Per stilare la classifica, invece, per ognuno di questi, il Sole 24 Ore ha preso in esami diversi parametri indicativi.

TENORE DI VITA – In questo settore, il quotidiano economico ha preso in considerazione i seguenti indici: Pil pro capite (dati 2012), Depositi bancari pro capite (dati 2012), Pensione media mensile (dati 2012), Consumi pro capite (auto, moto, elettrodomestici..) riferito al trend spesa che va dal 2010 al 2012, Tasso inflazione in % (dati 2012), Casa (€/mq x 100 mq semicentro, dati 2013). In questo caso Terni si piazza al 60esimo posto mentre l’anno precedente si trovava al 68esimo. Perugia, invece, si piazza al 78esimo.

AFFARI E LAVORO – In questo settore il Sole 24 Ore ha preso in considerazione i seguenti indici: Imprese registrate ogni 100 abitanti (dati settembre 2013), Rapporto impieghi/depositi (dati 2012), Fallimenti x 1.000 imprese registrate (dati settembre 2013), Rapporto tra esportazioni e valore aggiunto (dati 2012), Occupazione femminile in % (dati 2012), Start up innovative ogni 10 mila giovani dai 25 ai 30 anni (dati 2012). Qui Terni si piazza al 40esimo posto, mentre lo scorso anno si trovava al 38 posto. Perugia, è al 68esimo posto.

SERVIZI AMBIENTE SALUTE – In questo settore sono stati presi in considerazione i seguenti indici: Indice infrastrutturale G. Tagliacarne (dati 2012), Indice Ecosistema urbano (edizione 2013), Clima (escursione termica tra mese più freddo e mese più caldo, dati settembre 2012/agosto 2013), Ospedali (% dimissioni in provincia diversa da regione di residenza,  dati 2012), Indice presa in carico asili (utenti ogni cento utenti tra 0 e 2 anni, dati 2011), Giustizia civile (rapporto cause evase su pendenti e nuove, dati 1° semestre 2012). In questo caso Terni si piazza al 42esimo posto, insieme a Pistoia, mentre nel precedente rapporto si trovava alla 59esima posizione, salendo di ben 17 gradini. Perugia, invece, si piazza al 32esimo posto.

POPOLAZIONE – In questo settore il quotidiano ha preso in considerazione i seguenti indici: Abitanti per kmq (dati 2012), Tasso migratorio (iscrizioni/cancellazioni, dati 2012), Divorzi e separazioni per 10 mila famiglie (dati 2011), Variazione quota giovani su popolazione (dati 2003/2012), Laureati ogni mille giovani 25-30 anni (dati 2012), Stranieri regolari in % su popolazione (dati 2012). In questo caso Terni si piazza al 23esimo posto, meglio della 30esima posizione dello scorso anno. Perugia, invece, si piazza al 13esimo posto.

ORDINE PUBBLICO – In questo settore sono stati presi in considerazione i seguenti indici: Scippi/borseggi/rapine ogni 100 mila abitanti (dati 2012), Furti in casa (dati 2012), Furti d’auto (dati 2012), Truffe e frodi (dati 2012), Estorsioni (dati 2012), Trend delitti (2008=100). In questo caso Terni si piazza al 29esimo posto, migliorando di poco la posizione precedente, 32esimo posto. Perugia, invece, si piazza al 78esimo posto.

TEMPO LIBERO – In quest’ultimo settore il Sole 24 Ore ha preso in considerazione i seguenti indici: Librerie ogni 100 mila abitanti (dati settembre 2013), Cinema ogni 100 mila abitanti (dati settembre 2013), Ristoranti e bar ogni 100 mila abitanti (dati settembre 2013), Indice copertura banda larga (dati 2013), Volontari ogni 1.000 abitanti (dati 2011), Indice sportività (dati agosto 2013). In questo caso Terni si piazza al 38esimo posto, mentre nello scorso rapporto si trovava al 39esimo posto. Perugia si piazza al 24esimo posto.

IL RAPPORTO DEL SOLE 24 ORE SULLA QUALITA’ DELLA VITA 2013

IL RAPPORTO DEL SOLE 24 ORE SULLA QUALITA’ DELLA VITA 2012

Il sindaco. Esulta il sindaco Leopoldo Di Girolamo secondo cui la classifica del Sole 24 Ore dimostra come Terni sia “città saldamente agganciata alle città più virtuose”. Un giudizio entusiasta che lo stesso primo cittadino cerca di smorzare affermando di voler evitare “trionfalismi fuori luogo” ma che risulta comunque surreale. E’ infatti noto che Terni da anni sia interessata da un processo di meridionalizzazione attestato da numerosi studi e confermato dagli ultimi dati economici (che sono peggiori rispetto alle province del resto del Centro Italia e seguono invece lo stesso identico trend di quelle del Sud del Paese). E’ inoltre errato attribuire i dati della classifica alla città di Terni: il rapporto del Sole 24 Ore prende in esame le province (l’intero territorio provinciale comprendente Narni, Amelia, Orvieto ecc), non le città. Una delle più recenti classifiche dello stesso Sole 24 Ore che esaminava invece le città, i Comuni, era stata invece del tutto ignorata: quella sugli sprechi delle burocrazie (http://www.ternioggi.it/burocrazia-classifica-sole-24-ore-terni-tra-i-comuni-con-piu-sprechi-4-milioni-di-euro-sperperati).

Per Di Girolamo “la situazione è sicuramente complessa e difficile, con gli effetti di una crisi nazionale ed internazionale che sono percepibili dalla stragrande maggioranza delle famiglie ternane, ma il quadro di una città in decadenza e rassegnata è lontanissimo dalle classifiche del Sole24Ore che ci danno la dimensione di Terni città saldamente agganciata alla città più virtuose e reattive del Paese, generalmente quelle del Nord. Le classifiche del massimo organo di informazione economica confermano che Terni è una città attrattiva dal punto di vista demografico, elemento già evidenziato in passato, così come è ormai percezione comune la sua capacità di offrire una qualità di vita elevata nel tempo libero e nei servizi in generale. Una dimensione di città accogliente ed efficiente che è innegabile e che la crisi complessiva non è riuscita ad intaccare grazie alla capacità di reazione della città che continua ad essere disponibile e solidale, come attesta il 10° posto nel Volontariato”.

“Nei dati – prosegue Di Girolamo – c’è dell’altro e cioè la dimensione economica di una città fortemente radicata sul lavoro e il mondo dell’impresa e l’Export dove siamo al 38° posto. Nella sezione Affari e lavoro siamo complessivamente al 40° posto, una posizione che diventa ancora più rilevante se valutiamo che il nostro punteggio (492) è in pratica analogo a Trieste, Piacenza e Roma. Anche nel settore economico registriamo alcune eccellenze, come la 9° posizione nello Start-up innovativo, elemento essenziale per un tessuto produttivo che vuole aggiornarsi”.

Per il sindaco “le classifiche pubblicate ieri confermano i miglioramenti evidenziati in classifiche più settoriali, diffuse nei mesi scorsi, come quella dell’ecosistema urbano, dell’Ict e dell’indice di sportività. E’ opportuno sottolineare questi dati e i miglioramenti che si sono registrati non per dar luogo a trionfalismi fuori luogo, ma perché ci deve essere in tutta la città la consapevolezza che pur in quadro di forte difficoltà complessiva Terni è ancora capace di giocare un ruolo di primo piano in una dimensione di realtà inserita nell’Italia che sta reagendo e che ha voglia e possibilità di agganciare la tanto attesa ripresa”.

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