Esondato il fiume Paglia, orvietano allagato, persone su tetti ed alberi. Sindaco: ”Fenomeno bicentenario”

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Un vero diluvio si è abbattuto sull’orvietano e nella notte il fiume Paglia è esondato. In poco tempo la zona tra Allerona scalo e Orvieto Scalo è stata allagata. Una marea d’acqua e fango si è riversata nelle strade travolgendo qualunque cosa lungo il proprio cammino. Nella zona di Allerona alcune persone sono dovute salire sui tetti delle case per sfuggire all’acqua e sono state soccorse dai vigili del fuoco con mezzi aerei oltre che quelli anfibi. Sono infatti all’opera molti di mezzi e squadre di vigili del fuoco di Orvieto, Amelia e Terni con mezzi anfibi, gommoni e personale fluviale e 2 elicotteri alzatisi da Ciampino proprio per recuperare decine di persone in difficoltà sui tetti ed addirittura sugli alberi. Chiuso il casello di Orvieto dell’Autosole ed è bloccata anche la Todi-Baschi. Rallentamenti anche sulla linea ferroviaria tra Allerona e Orvieto per un problema all’alimentazione elettrica causato dal maltempo con sette i treni coinvolti: due cancellati e cinque che hanno registrato ritardi fino a 30 minuti.

Il prefetto di Terni Vittorio Saladino ha attivato un’unità di crisi per la gestione delle emergenze. Coordinata dal vice prefetto Vincenzo Ferzoco, responsabile della Protezione civile della prefettura, è stata allestita nel distaccamento della polizia stradale di Orvieto. Oltre agli allagamenti, lo straripamento ha causato anche l’interruzione della strada 71 Umbro-Casentinese, con la chiusura del ponte dell’Adunata che mette in comunicazione Orvieto con l’ospedale Santa Maria della Stella e gli edifici scolastici situati in località Ciconia.

L’energia elettrica è stata interrotta in più zone, a causa di un doppio guasto dovuto alla caduta di tralicci delle linee che alimentano la dorsale di Orvieto. Tutti i servizi statali e locali, oltre ai gestori dei servizi essenziali, sono stati attivati ed operano in loco per consentire il superamento delle stato di emergenza.

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Il sindaco Antonio Cocina, che ha disposto la chiusura della scuole, parla di un fenomeno “bicentenario, di cui nessuno poteva prevedere la sua inaudita straordinarietà. I danni sono molto seri e drammatici ma – spiega il sindaco – probabilmente non sarà necessario evacuare le famiglie dalle case in quanto sono stati interessati dalla piena per lo più scantinati, magazzini e attività commerciali. Ma questi locali sono stati massacrati, c’è gente che piange e si chiede come farà”.

Secondo quanto riferito dal sindaco, ad Orvieto, sono due le persone che hanno “rischiato la vita”. Una signora che ha rischiato di affogare rimanendo intrappolata in una cantina e un’altra travolta dall’acqua mentre era in auto, poi rifugiatasi su un albero. Al momento rimane chiuso al traffico il ponte dell’Adunata, percorribile solo dai mezzi di soccorso. “La situazione sta lentamente migliorando, il livello dell’acqua sta calando. L’emergenza dovrebbe essere passata”, conclude il sindaco.

Qui gli aggiornamenti: http://www.ternioggi.it/alluvione-nellorvietano-5-feriti-allestiti-punti-accoglienza-salvata-donna-bloccata-in-uno-scantinato

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