Nuovi autovelox a Montecastrilli ed Avigliano. Fatto esplodere quello di Acquasparta

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Non c’è pace per gli automobilisti della provincia di Terni. A quanto sembra c’è l’intenzione di installare tre nuovi autovelox, due nel territorio comunale di Montecastrilli ed uno ad Avigliano.

L’adozione degli autovelox ha scatenato la rabbia e l’esasperazione dei cittadini, soprattutto nel momento in cui si sono visti recapitare multe salate e assurde anche per aver superato la soglia di velocità di soli 2km orari. E non solo, perché le multe, oltre a “pesare” sul portafoglio degli automobilisti, pesano anche sul punteggio della patente: alcuni per essere andati alla “folle” velocità di 61km orari, si sono visti recapitare a casa. oltre ai 160 euro di multa, anche l’avviso di decurtazione di 3 punti dalla patente.

La rabbia di alcuni automobilisti è sfociata in veri e propri atti violenti verso gli autovelox, volti alla distruzione degli stessi. I primi ad essere stati messi fuori uso sono gli ormai famosi autovelox di via Alfonsine al quale è stato oscurato l’occhio fotografico con una bomboletta spray, e quello di viale dello Stadio il cui rilevatore è stato completamente distrutto.

Ultimo, in ordine di tempo, ad essere stato messo fuori uso, è stato l’autovelox di Acquasparta che ha subito un vero e proprio attacco esplosivo. Domenica mattina, intorno alle 4, l’apparecchio, situato nella zona industriale in Località Capanne, è stato letteralmente fatto saltare in aria da alcuni vandali che hanno rotto il vetro della telecamera ed inserito un candelotto esplosivo. Sul fatto stanno indagando i carabinieri della compagnia di Acquasparta che, il giorno successivo all’accaduto, si sono imbattuti in un altro episodio: la porta della stazione della Polizia Municipale è stata siliconata.

Due episodi che evidenziano come l’aria che tira in città e in provincia non sia delle migliori e la conferma arriva anche dal sindaco di Acquasparta Roberto Romani che al “Giornale dell’Umbria” spiega: “Purtroppo la situazione si sta esasperando, anche perché c’è chi inneggia a questa sorta di ‘Robin Hood’ che di valoroso ha ben poco. Anzi, vorrei sottolineare che l’autovelox è stato sistemato seguendo tutti i criteri necessari, è segnalato, e si trova a poca distanza dall’uscita della superstrada per Montecastrilli, quindi in un tratto di strada molto pericoloso che ha fatto registrare, purtroppo, delle vittime”. Il sindaco prosegue evidenziando come l’esplosione in sé faccia riflettere. “L’atto che si è verificato è molto preoccupante: non si tratta solo di un atto vandalico, come potrebbe essere una  martellata, ma di un’azione premeditata che ha anche uno spessore criminoso non indifferente. Chi riceve una contravvenzione che considera ingiusta, può procedere seguendo le procedure definite dalla legge, non di certo adoperandosi in azioni altamente pericolose”.

Alcuni automobilisti hanno effettivamente deciso di ricorrere al giudice di pace come messo in luce nell’articolo: http://www.ternioggi.it/autovelox-arrivano-le-prime-multe-ed-i-ricorsi-al-giudice-di-pace-richieste-di-aiuto-a-confconsumatori

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