Soldi pubblici a Radio Galileo, cittAperta: ”Campagna denigratoria contro noi. Contributi legittimi”

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Il movimento politico cittAperta, fondato dal sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo nel 2004 in qualità di senatore, replica con un comunicato alle notizie uscite nei giorni giorni. La vicenda è stata sollevata dal Corriere della Sera e ripresa dagli organi di informazione locale. In buona sostanza, Radio Galileo incassa ogni anno 480mila euro dallo Stato (diminuiti a 390mila) in qualità di organo del partito politico cittAperta. Per il Corriere della Sera, Radio Galileo, insieme ed altre 5 radio italiane, sarebbe un “sedicente organo” cui, per “accedere ai contributi bastavano uno o due parlamentari compiacenti che dichiarassero (solo sulla carta) di rappresentare un movimento fittizio”. Abbiamo cercato di capire quale fosse l’attività del partito politico cittAperta, trovando poche informazioni in merito e diverse omissioni. http://www.ternioggi.it/radio-galileo-480mila-euro-pubblici-l%E2%80%99anno-come-organo-di-cittaperta-movimento-del-sindaco-di-girolamo

Qui la replica di Radio Galileo: http://www.ternioggi.it/radio-galileo-abbiamo-requisiti-per-poter-accedere-a-fondi-pubblici-come-altre-radio-e-tv

Qui le dichiarazioni dell’opposizione politica: http://www.ternioggi.it/opposizione-su-finanziamento-radio-galileo-partito-inesistente-per-drenare-soldi-cerchio-magico-della-conca-si-spartisce-tutto

Qui sotto riportiamo il comunicato integrale dell’organo direttivo di cittAperta, presieduto da Giorgio Di Pietro.

“In relazione alla campagna denigratoria in atto contro il Movimento Politico “cittAperta” e i suoi rappresentanti, si fa presente quanto segue: Il Movimento Politico “cittAperta” nasce a Terni nel 2004 con le finalità statutarie di favorire la partecipazione dei cittadini e il rinnovamento della politica in particolare attraverso la diffusione dell’informazione, il sapere e la cultura; insomma un’attività di comunicazione atta ad esaltare i principi di libertà, democrazia, uguaglianza e solidarietà.

“CittAperta”, inoltre, attraverso le specifiche competenze e professionalità dei suoi fondatori e simpatizzanti ha operato ed opera per rafforzare il collegamento del Sen. Leo Di Girolamo con la città e le sue componenti sociali mediante la realizzazione di una rete di rapporti diretti e personali ed attraverso l’uso di strumenti di comunicazione di massa come la Radio.

Per una piccola organizzazione come la nostra, basata esclusivamente sul volontariato e con base locale, la Radio è lo strumento migliore, una “piazza virtuale”, per entrare in contatto con migliaia di persone, senza dotarsi di particolari e costose strutture organizzative. “CittAperta”, quindi, per poter svolgere con maggiore efficacia la propria azione politica ha inteso nominare come proprio organo di stampa l’emittente Radio Galileo, ravvisandone nella lunga storia al servizio della libertà e pluralità dell’informazione, della difesa dei valori fondamentali della democrazia, della convivenza civile e dell’integrazione, una identità di valori e di ideali. Radio Galileo, ha sempre dato voce alle esigenze ed idee di cittadini e associazioni, irradiando giornali radio in molteplici lingue, ospitando con continuità associazioni culturali, sociali e morali, promuovendo campagne di solidarietà e di accoglienza, così contrastando la solitudine urbana.

Attraverso la propria azione politica costruita sulla rete di rapporti diretti e sulle centinaia di programmi radiofonici seguiti da migliaia di persone “cittAperta” è cresciuta fino a trovare la forza per presentare una lista, insieme con altri movimenti locali, alle elezioni amministrative comunali di Terni del 2009 a sostegno della candidatura a Sindaco del proprio fondatore Sen. Leopoldo Di Girolamo. Il risultato ottenuto con ben oltre 3000 voti ed il 5,3% ha permesso l’elezione di due consiglieri comunali testimoniando ancor di più la validità del progetto politico di “cittAperta” e del suo modo di operare basato sull’ascolto, sul contatto quotidiano con la gente, su una vera disponibilità al confronto, seria, pacata, e sui problemi.

Questo modo di fare politica ha permesso di ottenere un risultato di grandissimo valore ben superiore a quello di altre liste civiche e di partiti nazionali come l’UDC. Ciò a dimostrare che la politica strillata, astiosa, finalizzata ad alzare solo polveroni sul niente e fondata sugli attacchi personali e sulla denigrazione dell’avversario politico, alla fine non paga.

Le provvidenze ricevute da Radio Galileo, portavoce di “cittAperta”, sono pienamente legittime ed esplicitamente previste dalle leggi in vigore a sostegno dell’editoria; misure e stanziamenti con i quali lo Stato, in misura ogni anno minore, tenta di salvaguardare il settore, tutelare il pluralismo, favorire lo sviluppo e l’innovazione. Resta da dire che i contributi dell’editoria ricevuti da Radio Galileo rappresentano un rimborso parziale delle spese sostenute dall’emittente per far fronte ai precisi ed oltremodo impegnativi obblighi assunti per usufruire della legge e sono verificati e certificati dagli organi competenti.

“CittAperta” respinge, perciò, con grande fermezza l’attacco che viene portato al Movimento e che viene rivolto al Sen. Leo Di Girolamo considerandolo parte di una strategia denigratoria forsennata ed isterica portata quotidianamente alla persona del Sindaco che, vogliamo ricordare, è stato l’unico parlamentare a dimettersi dopo l’elezione a primo cittadino e che attualmente svolge il proprio difficile ed impegnativo mandato rinunciando totalmente al compenso.

“CittAperta”, inoltre, considera meschine, vergognose e prive di ogni fondamento le accuse rivolte al Presidente Giorgio Di Pietro, alla sua famiglia ed all’azienda in cui lavora. Questa politica basata sulla denigrazione personale dell’avversario, della lotta di tutti contro tutti, sta portando ad un imbarbarimento del confronto politico e ad un degrado sempre più grave della vita della nostra comunità. Terni non ha bisogno di lacerazioni continue che la portino verso l’autodistruzione; Terni ha bisogno di pluralismo politico e sopratutto di un confronto positivo ed una nuova unità sociale che permetta alla città di superare la crisi e di costruire un futuro migliore.

“CittAperta” e Radio Galileo continueranno su questa linea nell’interesse della città”.

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  • Enrico Briotti

    comunicato copiato da un vecchio articolo della Pravda. Niente di nuovo.

  • Francescobart

    Datemi due milioni di euro anche a me , e sarò anche io molto solidale aperto democratico con tutti !!!!! E’ un vero schifo invece !!!!

  • Enrico

    INCREDIBILI!!!!!!
    Ma purtroppo veri.
    Non hanno nè il senso della misura nè del pudore.

  • Enrico

    Arroganti e arraffatutto.
    Dichiarano nel loro comunicato :”Le provvidenze ricevute da Radio Galileo, portavoce di “cittAperta”, sono pienamente legittime ed esplicitamente previste dalle leggi in vigore”
    Prelevano dalle risorse pubbliche tutto ciò che possono e anche piu’  Non si curano che vasti strati di popolazione si accingono a sperare non nelle providenze da cui loro attingono anche per cittAperta, ma , aimè, in quella divina!!!
    Vergognatevi!   (se ne siete capaci)

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  • Morena Sacco

    E’ proprio il pluralismo politico, il confronto, lo scambio di idee, le riforme che mancano…il degrado si e’ creato solo per questo e la responsabilita’ e’ tutta delle amministrazioni e del sindaco con una politica di chiusura e passivita’