Una delegazione della Provincia di Terni e imprenditori fa tappa in Cina: rafforzare scambi economici

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Alla ricerca di nuovi floridi mercati si volge lo sguardo ai paesi dell’estremo oriente. E’ infatti questo il motivo principale per cui una delegazione della Provincia di Terni, unitamente alla regione Umbria e al centro estero di Unioncamere Umbria, intraprenderà il 25 settembre per recarsi in Cina, dove rimarrà fino al 30.

La delegazione, composta da rappresentanti della Provincia e da imprenditori locali del settore industriale, agroalimentare, turistico, del design, sarà ospite delle autorità locali che si faranno carico dei relativi costi e parteciparà alle iniziative previste a Pechino e Xiangyang. L’iniziativa fa seguito alla visita, agli scambi e agli incontri avuti con la delegazione cinese della regione dell’Hubei che ha visitato nel maggio-giugno scorso la provincia di Terni e le aziende del territorio, nella quale era presente l’addetto culturale dell’ambasciata cinese in Italia (http://www.ternioggi.it/accordo-tra-provincia-di-terni-e-citta-cinese-xiangyang-promuovere-collaborazione).

Il programma prevede, tra gli altri, due importanti appuntamenti: il primo a Pechino con la partecipazione al “Beijing Design Fair 2012” e con l’incontro promosso dall’ambasciata italiana fra le delegazioni italiane e gli operatori economici, culturali e turistici cinesi, alla presenza della stampa cinese e italiana. Il secondo, invece, sarà nella regione dell’Hubei, a Xiangyang (6 milioni di abitanti), per lo “Xiangyang Zhuge Liang Cultural Turism Festival”.

La missione in Cina, realizzata in collaborazione con la Regione Umbria e che vedrà la presenza, fra gli altri, anche della regione Lombardia e del comune di Milano, ha la scopo di favorire e accrescere la collaborazione fra l’Umbria, il territorio provinciale di Terni, in particolare, e gli operatori economici, industriali, commerciali e turistici cinesi.

La Regione ha avviato da tempo il “Programma Mae” dei ministeri degli Esteri e dello Sviluppo economico che si pone l’obiettivo di costruire opportunità di sviluppo dei territori puntando su nuovi mercati e solide partnership economiche, nonché consolidare i rapporti di partenariato tra territori italiani e cinesi. In questo contesto si inserisce l’accordo siglato a Terni, nello scorso giugno, tra la città di Xiangyang, la regione dell’Hubei e la provincia di Terni. Con questa iniziativa si vanno quindi ulteriormente a rafforzare gli scambi economici e commerciali, con particolare riferimento ai prodotti industriali, agroalimentari e turistici, di cui si sono gettate le basi durante la visita della delegazione cinese nel territorio provinciale.

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  • Deraglio

    Un’altro viaggetto a spese nostre (lazio docet), perchè comunque uno dei due incontri l’abbiamo pagato.
    una delegazione nutrita immagino, che rappresentano circa 200.000 mila  ternani, in Cina più o meno, due o tre palazzi.
    Comunque sono gli ultimi viaggi che fate poi tutti a casa.

  • Kalle85

    …….sei bello che deragliato

  • Pedrorodriguez84

    Vorrei sapere chi paga questa ennesima scampagnata di politici della Provincia, che essendo destinata a scomparire spara le ultime cartucce di parassitismo e sperpero delle risorse di noi cittadini che paghiamo le tasse .
    Ma la Corte dei Conti le conosce queste cose? 
    Perchè non interviene unitamente alla Guardia di Finanzaa e schiaffa in galera questi loschi politici che hanno un preciso nome e cognome’?
    E’ una vergogna che con questa crisi si facciano questo sperpero di danaro!!!!!!!!!!