Acciaierie di Terni, i deputati del Pd Trappolino e Sereni interrogano il ministro sulle trattative

Sulle acciaierie di Terni “il governo non può fare da spettatore e lasciar fare alla combinatoria della finanza. C’è un lavoro di diplomazia economia da intraprendere con piglio deciso per capire bene dove queste trattative conducono. E la Presidenza del Consiglio è il luogo migliore per seguire e accompagnare l’evoluzione della vicenda e per orientarne le scelte”. I deputati del Partito democratico Carlo Emanuele Trappolino e Marina Sereni hanno rivolto un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera. Gli onorevoli chiedono di convocare un tavolo di confronto sulla vicenda che riguarda l’Ast e di riferire in parlamento sulle trattative di acquisto e fusione di Inoxum.

“L’interrogazione – spiegano i due parlamentari in una nota congiunta – serve a stringere i tempi della convocazione del tavolo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, convocazione tra l’altro recentemente annunciata dal sottosegretario De Vincenti alla quale parteciperanno le parti datoriali, sindacali e le istituzioni. L’ultima convocazione risale al luglio 2011 ed è urgente che questa delicata situazione possa contare sull’attiva e costante partecipazione del governo”.

Le anticipazioni giornalistiche, proseguono, “prefigurano alcune soluzioni che vanno vagliate alla luce di un quadro strategico di politiche industriali di cui l’Italia ha urgente necessità, atto a rafforzare e sviluppare un nuovo ciclo manifatturiero. Crediamo che il governo debba sostenere tutte quelle scelte che, scongiurando sia ipotesi di ridimensionamento delle fasi produttive sia ipotesi di spezzatino, vadano nella direzione di un rafforzamento delle attività industriali garantendo, al tempo stesso, i livelli occupazionali”.

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