Acqua, un migliaio di utenze abusive: arrivano i controlli di tecnici di Sii e Asm

La carica dei mille abusivi. In provincia di Terni, secondo una stima, sono circa un migliaio le utenze non in regola in materia di servizio idrico e per questo il Sii, in collaborazione con Asm e Aman, ha costituito una “task force” contro anomalie e abusivismo.

I controlli saranno effettuati da tecnici delle tre società su tutto il territorio provinciale e l’aumento dei sopralluoghi – spiegano dal Sii – avrà lo scopo di ridurre ulteriormente il numero delle irregolarità di vario genere ancora esistenti. Secondo gli uffici tecnici, a fronte delle mille utenze non in regola, sono state oltre 220 le situazioni finora sanate. Di queste più di 150 riguardano allacci abusivi alla rete idrica, con il recupero di circa 150 mila metri cubi di acqua e circa 70 quelli alla rete fognaria.

In particolare Sii e Ati 4 – sempre in collaborazione con Asm e Aman – hanno previsto penali per chi, nonostante i solleciti, non provvederanno alla regolarizzazione dell’utenza e, nel contempo, sgravi a chi invece ottempererà agli obblighi previsti. In questo caso infatti gli utenti pagheranno soltanto il corrispettivo dell’acqua utilizzata irregolarmente. Le risorse incamerate – sempre in base a quanto comunicato dal Sii – saranno destinate al miglioramento della gestione complessiva del servizio: tali risorse saranno infatti reinvestite nel potenziamento delle reti e dei servizi al cittadino e nell’ottimizzazione della gestione della tariffa. “L’obiettivo – spiegano il presidente Stefano Puliti e il direttore generale Paolo Rueca – è regolarizzare tutte le utenze riducendo i costi per il cittadino. In questo modo si migliora ulteriormente il servizio e si ottimizzano risorse e strutture”.

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