Area ex mercato coperto: continua contesa tra Comune e Superconti. Si tratta per evitare tribunale

E’ apertissima la partita per l’area dell’ex mercato coperto tra il Comune e il Gruppo Superconti e potrebbe presto disputarsi nelle aule giudiziarie. Da qualche giorno però prende corpo la possibilità che i due contendenti riescano a trovare un accordo evitando di finire di fronte al giudice.

Palazzo Spada qualche settimana fa ha presentato ricorso al Tar contro la società ternana rea, secondo l’amministrazione comunale, di non aver rispettato gli obblighi dell’accordo stipulato nel dicembre del 2010, che prevedeva l’acquisto dell’area per circa 8 milioni di euro con versamento in anticipo di un milione.

Viceversa il gruppo continua a sostenere che negli accordi preliminari il Comune si era impegnato a cedere l’area libera da intoppi burocratici e giudiziari: cosa che non è avvenuta come sta a dimostrare il ricorso pendente al Consiglio di Stato da parte dei 13 operatori commerciali che, inizialmente, occupavano la struttura. Ricorso che in prima seduta presso il Tar era stato respinto da quest’ultimo in quanto presentato oltre i termini di legge. Ciò non toglie che il Giudice amministrativo, in seconda istanza, potrebbe ribaltare la sentenza di primo grado del Tar. Il gruppo sta quindi preparando una controffensiva contro il ricorso al Tar da parte del Comune e nel contempo intentargli una causa civile per la restituzione del milione di euro già versato, oltre alla richiesta di 250 mila euro di penale per gli inadempimenti da parte di palazzo Spada e il rimborso di tutte le spese sostenute fin qui dal gruppo, comprese quelle progettuali.

Ad ogni modo entrambe le parti eviterebbero di buon grado le aule giudiziarie (visti anche i lunghi tempi di attesa del verdetto cui andrebbero incontro). Per questo i legali del Gruppo stanno lavorando con i tecnici del Comune per trovare una soluzione che vada bene a tutti. Spiega una nota di Palazzo Spada: “A fronte dell’instaurarsi di un contenzioso, che potrebbe determinare un lungo blocco dell’iniziativa volta a riqualificare un’area strategica e nodale del centro cittadino, con la conseguente accentuazione e permanenza del degrado esistente, l’Amministrazione Comunale ha accolto positivamente la disponibilità manifestata dalla ditta Superconti ad esaminare soluzioni sul tema. Nella consapevolezza che ogni ipotesi di soluzione debba essere compatibile con la procedura di gara espletata e con gli obblighi che la ditta si è assunta nei confronti dell’Ente Pubblico e che qualunque decisione in merito debba scontare l’avallo degli organi politici dell’Amministrazione Comunale, in primo luogo il Consiglio Comunale, è stato avviato un confronto preliminare tra le strutture amministrative e tecniche e la controparte. Al momento attuale non è stata ancora definita né formulata la proposta da sottoporre all’esame degli organi competenti”.

Ciò che emerge è che Superconti sarebbe disposto a versare i restanti 7 milioni di euro per l’acquisto dell’area a patto che il Comune faccia in modo che venga ritirato il ricorso al Consiglio di Stato degli operatori commerciali e venga accolto un nuovo progetto meno dispendioso. In sostanza non sarebbe più demolita la struttura esistente, bensì sarebbe ristrutturata. Inoltre dei precedentemente previsti due piani di parcheggi interrati, ne verrebbe realizzato solo uno.

Stampa