Camera di Commercio, iniziative per rilanciare economia ternana. Cipiccia: ”Imprese hanno bisogno di liquidità”

La crisi sta colpendo duramente il tessuto economico ternano, soprattutto per quanto riguarda alcuni specifici settori. Nell’ultimo trimestre commercio, industria ed edilizia chiudono ancora il saldo con il segno negativo, anche se in maniera minore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Chi più di tutti risente della crisi è il commercio con 76 cessazioni a fronte di 64 nuove apertura (-12); segue l’industria con un -2 e l’edilizia con un -1. Per far fronte all’attuale situazione di difficoltà la Camera di Commercio di Terni, attraverso il suo presidente Enrico Cipiccia, ha presentato dei progetti volti al sostegno e alla ripresa economica delle aziende ternane nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno.

L’iniziativa più rilevante si chiama “SbloccaCrediti”, che prevede l’istituzione di un fondo di credito di 500 mila euro da destinare alle imprese che vantano crediti con le amministrazioni pubbliche. Nel dettaglio, le aziende potranno chiedere un finanziamento per un massimo ciascuna di 15 mila euro senza che esse sostengano alcun costo. Il progetto è frutto dell’accordo raggiunto tra l’ente ternano e l’Unicredit Banca. Altri 500 mila euro, invece, saranno messi a disposizione delle aziende dell’orvietano vittime della recente alluvione. Il fondo servirà per ripristinare il prima possibile l’operatività delle imprese, mentre il bando per poter accedere al fondo scadrà il prossimo 31 gennaio. “Le nostre imprese – dichiara Cipiccia dalle pagine del Giornale dell’Umbria – hanno assolutamente bisogno di liquidità per ricreare quel circolo virtuoso in grado di far ripartire la nostra economia. Gli indicatori a nostra disposizione ci dicono che il 2013 sarà ancora un anno di sofferenza per il tessuto economico, il 2014 potrà essere invece l’anno della ricostruzione su basi nuove”.

Non solo imprese, perché la Camera di Commercio guarda anche al problema della disoccupazione giovanile, attraverso l’istituzione di tre progetti volti all’assunzione e alla formazione dei giovani ternani. Il primo si chiama “Bando occupazione” nel quale sono stati messi a disposizione 100 mila euro per la concessione di contributi alle aziende che intendono assumere giovani disoccupati. Il secondo, avviata già quest’anno, si chiama “Impresa in azione”, che coinvolge le scuole medie superiori del ternano e porterà, il prossimo giugno, alla creazione di reali imprese da parte degli studenti. L’ultimo, invece, si chiama “I giovani fanno impresa” che coinvolgerà dal prossimo 21 gennaio circa 60 studenti delle scuole superiori della provincia di Terni.

In conclusione, Cipiccia lancia un monito alle istituzioni affinché favoriscano la ripresa del tessuto economico locale: “E’ dovere da parte delle istituzioni contribuire a creare un ambiente favorevole per il tessuto imprenditoriale innalzando così la produttività e la competitività complessiva del sistema locale. Lo spirito che anima questo ente è quello del ‘fare insieme’”.

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