Chiama l’agenzia di escort, gli mandano la figlia

Sembra la trama di una commedia italiana dei Vanzina, di un tipico cinepanettone con famiglie sgangherate, mariti fedifraghi e figlie libertine.

Un uomo d’affari, originario dello Zimbabwe, per motivi di lavoro si è trovato a passare la notte in albergo. Per non annoiarsi ha telefonato ad un’agenzia che fornisce escort (ragazze per incontri sessuali) per avere una notte di sesso. Lontano da casa si preparava ad un bel bunga bunga a pagamento. Dopo poco, è arrivata in camera sua la ragazza, una bellissima ventenne. Qualche attimo di esitazione, perplessità e sgomento poi l’uomo è quasi svenuto per lo shock: la giovane prostituta era sua figlia. La ragazza, riconosciuto il padre, è corsa via dalla camera piangendo.

Il protagonista di questa pazzesca storia ha raccontato di avere parlato con la figlia e la moglie, scusandosi per il proprio comportamento, e facendosi promettere dalla figlia che avrebbe cambiato vita. L’uomo si è anche confidato con i giornalisti che sono venuti a conoscenza della storia: “I nostri problemi matrimoniali e familiari non sono finiti, ma contiamo di superarli, anche con l’aiuto di specialisti”. La moglie ha ammesso che da tempo c’erano problemi familiari.

 

Fonte: notizie.delmondo.info

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