Consiglio regionale approva documento su salvaguardia patrimonio Isrim Terni e tutela dei lavoratori

E’ la prima volta che un istituzione si impegna a tutelare i 32 lavoratori dell’Isrim di Terni. Oggi il Consiglio regionale dell’Umbria, con voto unanime, ha approvato un ordine del giorno firmato dal presidente Eros Brega, dall’Ufficio di presidenza e da tutti i capigruppo consiliari avente per oggetto “la salvaguardia del patrimonio di conoscenze e professionalità dell’Istituto di ricerca sui materiali speciali (Isrim) di Terni, società per la quale, alla fine dello scorso mese di ottobre, i soci di maggioranza: Sviluppumbria, Comune di Terni e Provincia di Terni hanno votato la messa in liquidazione”.

Il documento unitario approvato dall’Aula impegna la Giunta regionale “a seguire il processo di liquidazione dell’istituto e ad assicurare, in tempi brevi, il conseguimento di una soluzione per il mantenimento dell’intera forza lavoro e la prosecuzione delle attività di ricerca, sviluppo e di servizio alle imprese”.

Nell’atto viene ricordato che i 32 lavoratori dell’Istituto (ricercatori, tecnici, personale amministrativo e collaboratori), dopo una lunga fase di cassa integrazione e di applicazione del contratto di solidarietà e privati, da oltre quattro mesi privi del proprio stipendio, hanno comunque assicurato, con forte senso di responsabilità, la regolare prosecuzione delle attività dell’Istituto. Questo, al fine di non perdere le commesse in essere e favorire il conseguimento di una soluzione positiva della vicenda”.

I 32 dipendenti dell’istituto di ricerca ternano avevano inizialmente rivolto un appello al sindaco, alla Giunta e al Consiglio del Comune di Terni ma non avevano ricevuto alcuna risposta. Il presidente del Consiglio regionale Brega ed i capigruppo consiliari regionali avevano invece accolto l’appello, la settimana scorsa avevano incontrato i lavoratori ed avevano sottoscritto un documento unitario che oggi è stato infine approvato all’unanimità dall’Aula.

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