Costi della Provincia, l’auto blu del presidente: per autista e noleggio Bmw oltre 50 mila euro l’anno

Crisi, tagli lineari, spending review: nulla di tutto ciò ha indotto le amministrazioni ternane a rinunciare alle auto blu. La Provincia di Terni corre addirittura il rischio del dissesto finanziario (qui l’articolo) ma continua a garantire auto di lusso e autista al presidente Feliciano Polli; gli altri vertici dell’ente hanno a disposizione altre tre auto blu e altri due autisti.

In Italia diverse amministrazioni hanno rinunciato ad uno dei privilegi più vistosi ed odiati della casta politica. Emblematico il caso del neosindaco di Roma, Ignazio Marino, il cui primo provvedimento da primo cittadino è stato proprio quello di abbandonare l’auto blu ed inforcare la bicicletta (dalla quale è anche fantozzianamente caduto pochi giorni dopo il suo insediamento). Nella Conca, nonostante le strade pianeggianti, sono invece pochi gli amministratori che si spostano in bici rinunciando all’auto pagata dai contribuenti. E i cittadini dimostrano di non gradire: nei giorni scorsi è bastata la pubblicazione su Facebook da parte di un utente della foto riportata in questo articolo per suscitare diversi commenti negativi. Si tratta dell’auto blu “ad uso esclusivo” del presidente Polli.

A novembre 2010 la Giunta provinciale ha deliberato infatti il noleggio triennale di una Bmw serie 525 d Eletta per sostituire la Lancia K che era a disposizione del presidente. Costo complessivo dell’operazione: 48.528 euro cioè 16.176 euro l’anno di noleggio. La Uil a suo tempo aveva duramente criticato, tra l’altro, la scelta di richiedere tutti gli optional aggravando così la spesa mensile di 164 euro (6 mila euro in 3 anni). La berlina del presidente Polli è infatti dotata di cambio automatico, allarme antifurto, eliminazione scritta modello, supporto lombare sedili anteriori, sistema di navigazione business, sistema altoparlanti, interfaccia audio con porta usb.

Ovviamente i costi che Palazzo Bazzani sostiene per il trasporto del presidente non si limitano al noleggio: c’è da aggiungere il compenso dell’autista. Per avere un’idea di quanto ammonti si può fare un calcolo: i tre autisti della Provincia di Terni, complessivamente, nel 2011 sono costati all’ente 113.010 euro cioè, in media, 37 mila euro ciascuno. Sommando il costo annuale del noleggio al costo annuale di un’autista, si oltrepassano i 50 mila euro. Infine vanno aggiunte le spese di gestione (almeno un migliaio di euro), le spese per “il personale addetto alla gestione” (considerando una quota parte si può stimare 3 mila euro) e i costi per il carburante (considerando che nel 2011 ha percorso 24 mila chilometri: ben oltre 2 mila euro). Sommando le varie voci si sfiorano i 60 mila euro.

Palazzo Bazzani fa fronte anche alle spese delle altre 3 auto blu e degli altri due autisti: si tratta di circa altri 140 mila euro. Complessivamente si ha quindi una spesa annuale di circa 200 mila euro per le sole auto blu. Più o meno la stessa somma che, stando agli ultimi dati disponibili, spende il Comune di Terni (qui l’articolo su auto blu Comune di Terni).

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