E’ morto Giampaolo Palazzesi, medico e politico. Cordoglio delle istituzioni

E’ morto questa mattina all’ospedale di Terni il dottor Giampaolo Palazzesi. Era direttore del dipartimento di ematologia e immunotrasfusionale del “Santa Maria” recentemente aveva fondato la banca regionale per la raccolta delle cellule staminali da cordone ombelicale. Nel 1997 era stato candidato sindaco di Terni per il centro-sinistra raccogliendo però meno voti rispetto a Ciaurro (47,3% contro 52,7%). Era stato esponente del sindacato di categoria della Cgil, consigliere comunale e presidente del consiglio comunale (eletto nelle fila del Partito Comunista Italiano).

Il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo ha avuto parole di ricordo e commozione per la scomparsa di Palazzesi: “La notizia che è arrivata questa mattina ci colpisce in maniera particolare, per la perdita di un caro amico e di una persona che è stata a servizio della sua città con dedizione e in maniera disinteressata. Il dottor Palazzesi è stata una figura di primissimo piano nella sanità ternana, ha dato molto alla professione e alla struttura sanitaria del Santa Maria. Rilevante il suo impegno in politica, nelle vesti di candidato a sindaco e poi di presidente del consiglio comunale. Perdiamo una persona che ha vissuto l’impegno professionale e l’impegno politico intesi come servizio per la propria comunità. La mia vicinanza va alla sua famiglia, alla moglie e ai figli”.

Anche il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, ha espresso cordoglio: “La morte di Giampaolo mi rattrista e mi addolora particolarmente perché, oltre a perdere un vero e caro amico, tutti noi perdiamo un punto di riferimento in politica, ma anche e soprattutto in ambito sociale”. Brega ricorda di aver condiviso e sostenuto l’esperienza politica del 1997 quando Palazzesi fu candidato sindaco di Terni per il centrosinistra. Brega, nell’evidenziare la sua vicinanza ed affetto alla famiglia Palazzesi, si dice sicuro che “Terni ed i ‘ternani’ sapranno ricordare e rendere onore e merito ad un uomo che ha sempre lavorato per il bene comune e per la crescita, in ogni campo, della città”.

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