Frecciarossa Perugia-Milano, Liberati (M5s): “Sindaci di Terni e Spoleto imbelli”

E’ stato presentato questa mattina in regione il progetto che porterà finalmente l’alta velocità in Umbria, con un treno che, a partire da Febbraio, viaggerà da Perugia a Milano, con fermate intermedie a Firenze e Bologna.

Un’annuncio importante per la nostra regione, ma che ha scatenato da subito polemiche, come quelle del consigliere regionale per il Movimento 5 stelle Andrea Liberati che, nel lungo comunicato seguente, ha sottolineato come Terni e Spoleto siano rimaste ancora più isolate, ha dimostrato tutto il suo disappunto, arrivando a definire i sindaci delle due città in questione come imbelli:

“Avevamo per primi desiderato che un Freccia arrivasse in Umbria, sollevando il tema in Aula e sulla stampa.”

“E avevamo soprattutto chiesto che l’anelato Freccia servisse le principali comunità: la Regione eviti di fare figli e figliastri, non si limiti all’elemosina ferroviaria di un miserrimo arretramento, ma colleghi davvero l’Umbria intera, senza deprivare molti territori di una chance qualificante, costringendo tanti ad arrancare, oltre le già cogenti crisi morali e materiali.”

“Oggi è il giorno in cui, ancora una volta, tacciono gli imbelli sindaci di Terni e Foligno, nel loro consueto stile di piccoli funzionari di partito.”

“Anche grazie alla loro connivente omertà, al loro assordante silenzio, al loro non reclamare alcunché, Catiuscia Marini può lasciare definitivamente fuori Terni, Foligno e il resto dell’Umbria da una decisa possibilità di rilancio, fatto che abbiamo contestato e contesteremo ancora, perché altre Regioni hanno invece collegato col Freccia le loro più importanti città.”

“Oggi è pure il giorno in cui molti consiglieri regionali diventano consiglieri comunali, dimenticando di rappresentare tutti i territori, a partire dalle aree rimaste indietro in tutte le statistiche. Aree che dovevano essere unite da un treno che, invece, separa, anche per via dell’orario assurdo in cui è prevista la partenza da Perugia, città non raggiungibile alle 5 del mattino tramite altri convogli, se non prendendo la macchina e recandosi direttamente a Fontivegge.”

“Grottesco è infine stanziare ulteriori risorse al Gruppo FS, quando Trenitalia già riceve da tempo ben 37 milioni di euro all’anno, senza la minima concorrenza e senza mai mettere in discussione Contratto di servizio, puntualità e materiale rotabile. Soprattutto senza investimenti sull’infrastruttura, con una Foligno-Perugia-Terontola e una Orte-Falconara ferme alla prima metà del ‘900.”

“Episodi che complessivamente tradiscono l’impoverimento anzitutto culturale del personale politico in Umbria, con la conseguente mancanza di un orizzonte strategico e integrato per l’intera regione: e gli esiti sono sotto gli occhi di tutti.”

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