Gli studenti del Magistrale a lezione senza riscaldamento, mancano fondi per manutenzione

La perturbazione Karin, che lentamente sta scemando per far posto a quella denominata “Nevicata di Santa Lucia”, ha fatto letteralmente battere i denti agli italiani con temperature al di sotto dello zero ed abbondanti nevicate anche in pianura. Lo sanno benissimo, purtroppo, visto che il freddo lo stanno vivendo sulla propria pelle, gli studenti di alcune classi dell’Istituto Magistrale “F. Angeloni” che in questi giorni sono alle prese con i termosifoni guasti o malfunzionanti.

Nel dettaglio sono quattro le classi rimaste al freddo: la 3C, 3E, 4A e 4E. Se per quest’ultima occorre una manutenzione ordinaria, il problema è ben più serio per le altre visto che i lavori da effettuare sono di manutenzione straordinaria. La causa principale, come riferito dalla dirigente scolastica dell’istituto, Michela Boccali, ad una delegazione di studenti e genitori accorsi al suo ufficio per chiedere spiegazioni, è di carattere economico: “Purtroppo i termosifoni di tre di queste quattro aule – spiega la preside al Giornale dell’Umbria – hanno bisogno di lavori di manutenzione straordinaria. Ma il problema è che dalla Provincia ci è stato detto che al momento, per i noti problemi economici dettati dalla spending rewiew, non è possibile autorizzare nessuna spesa del genere”.

Nell’attesa che si sblocchi qualcosa da palazzo Bazzani, i lavori di manutenzione ordinaria verranno effettuati entro pochi giorni, mentre le altre classi dovranno attendere ancora molto. Intanto, però, gli studenti di una delle classi con problemi critici sono stati trasferiti in un’altra aula, mentre quelli delle classe 3E e 3C dovranno armarsi di sciarpe, guanti, giubbotti e plaid perché dovranno fare lezione, ancora a lungo, al freddo. Problemi di riscaldamento ancor più gravi si registrano per le classi serali dell’Ipsia e dell’Itis, anche se qui la colpa non è da imputare alla mancanza di fondi, bensì ad una direttiva che obbliga lo spegnimento dei termosifoni dopo le 14. Studenti che fino ad oggi, tra le ore della giornata più fredde, hanno dovuto seguire le lezioni imbacuccati come meglio potevano per non patire il gelo. Qui, però, la situazione dovrebbe risolversi entro breve, come conferma l’assessore provinciale all’Istruzione, Stefania Cherubini: “E’ prevista una deroga in casi eccezionali e la faremo per queste due scuole. Nonostante le difficoltà economiche stiamo cercando con le unghie e con i denti di garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche in tutte le scuole.

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