Melasecche (Udc) propone ”confronti in piazza con Movimento 5 Stelle su problemi urgenti di Terni”

Incontri pubblici aperti a tutti per affrontare temi urgenti per Terni come “riforma della macchina amministrativa, abbattimento spese inutili per aiutare giovani e imprese a creare lavoro, rilancio del ruolo delle società partecipate, Università e Sanità a Terni, rilancio della cultura, il tutto non come gestione del potere per pochi ma come occasione di crescita civile ed economica”. E’ la proposta che il segretario provinciale e consigliere comunale Udc, Enrico Melasecche, lancia al Movimento 5 Stelle. Per Melasecche “un movimento che riempie le piazze con la capacità di Grillo di spettacolarizzazione la politica, trattando argomenti molto sentiti, ha il dovere morale, anche a Terni, di confrontarsi per proporre soluzioni all’inquilino di Palazzo Spada”.

Questo il comunicato dell’esponente Udc Enrico Melasecche:

Nel corso di questi anni non sono stati molti gli esponenti politici che hanno con coraggio detto la loro sulla situazione vera in cui l’Umbria e Terni in particolare stavano precipitando. In tema di economia, di riforma seria delle istituzioni, di società partecipate, di nuova occupazione, di turismo, di traffico, di gestione del verde e di ambiente, in sostanza, di futuro e di prospettive per tutti, soprattutto per quella massa di giovani disoccupati costretti ad elemosinare un posto di lavoro in un sistema in cui nel pubblico e nel parapubblico riescono ad inserirsi solo alcuni privilegiati mentre sono esclusi migliaia di giovani emarginati dal conformismo imposto dalla politica. Abbiamo fatto battaglie campali su legalità e trasparenza ma poche, pochissime erano le voci che avevano il coraggio di alzare quelle bandiere, anche su una spesa pubblica spesso debordante ma imposta da coloro che quelle rendite di posizione gestivano.

Oggi la situazione è cambiata ed anche a Terni e in Umbria il risultato elettorale premia chi, a livello nazionale, sembra voler affrontare con determinazione alcuni temi fondamentali per riformare il Paese. Certo non su tutte quelle prese di posizione siamo d’accordo, perchè ad esempio uscire dall’euro e dall’Europa significa tornare alla vecchia, debolissima lira, che farebbe precipitare, di svalutazione in svalutazione, il potere d’acquisto di stipendi e pensioni.

Ma molti altri temi sono condivisi e pretendono soluzioni. Un movimento che riempie le piazze con la capacità di Grillo di spettacolarizzazione la politica, trattando argomenti molto sentiti, ha il dovere morale però, anche a Terni, di confrontarsi per proporre soluzioni all’inquilino di Palazzo Spada.

Di fronte al fallimento dell’inesistente “piano strategico” del Comune, pagine di inutili copia e incolla, di fronte ad una città che sotto gli occhi di tutti è stata sospinta nelle sabbie mobili da cui non si intravede la minima possibilità di risalita, proponiamo una serie di incontri pubblici, da organizzare congiuntamente o alternativamente, in piazza o in ambiente comunque aperto a tutti, perchè Terni non può permettersi il lusso di attendere altri mesi nell’ignavia, per incalzare questa giunta rispetto ai problemi urgentissimi che incombono.

Primi argomenti, ad esempio: riforma della macchina amministrativa, abbattimento spese inutili per aiutare giovani e imprese a creare lavoro, rilancio del ruolo delle società partecipate, Università’ e Sanità a Terni, rilancio della cultura, il tutto non come gestione del potere per pochi ma come occasione di crescita civile ed economica.

Gli argomenti non mancano ma soprattutto urgono soluzioni.

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