Nasce l’associazione ”L’Amelia che Vorrei” che riunisce le partite Iva amerine

Dopo il successo della manifestazione contro la Tares, i commercianti e gli imprenditori di Amelia hanno deciso di dar vita ad una associazione autonoma che li possa rappresentare di fronte agli enti e alle istituzioni. Per farlo hanno costituito un comitato promotore che avrà il compito di coinvolgere tutto il popolo delle partite Iva del comprensorio Amerino, cioè artigiani, commercianti, imprese e liberi professionisti che hanno interesse nello sviluppo del territorio, alla tutela delle attività commerciali, imprenditoriali e alla tutela del patrimonio storico e ambientale della città. L’associazione sarà chiamata “L’Amelia che Vorrei – Unione Commercianti ed Imprese del Comprensorio Amerino” (sulla scia della in parte omonima lista civica ternana promossa da Francesco Bartoli “La Terni che Vorrei”).

Il Comitato amerino è composto da: Alessandro Quadraccia, Bepi Di Stefano, Bruno Dominici, Massimiliano Galli, Paolo Leoni, Walter Tomassini ed ha nominato come portavoce Bepi Di Stefano. L’associazione che prenderà vita dal Comitato “sarà senza alcun fine di lucro ne appartenenza politica e sarà aperta anche alla partecipazione dei cittadini che vorranno sostenerne le finalità”.

Proprio al fine di spiegare il funzionamento dell’associazione, descriverne lo statuto e le finalità che si propone, il comitato ha organizzato una assemblea pubblica che si svolgerà giovedi 6 febbraio alle ore 17.30 presso la sala Conti Palladini presso Biblioteca Comunale Amelia, in piazza Augusto Vera.

Dopo lo svolgimento dell’assemblea e la successiva costituzione, l’associazione come prima iniziativa chiederà al sindaco Maraga di “indire un’assemblea pubblica come previsto dallo statuto comunale e soprattutto come promesso dallo stesso sindaco durante il confronto in piazza con i cittadini alla recente manifestazione No Tares”.

“In pochi giorni sono già molte le adesioni ricevute dalla costituenda associazione, che si appresta a diventare la più rappresentativa del comprensorio Amerino” viene reso noto in un comunicato. I promotori dell’associazione hanno creato una pagina ufficiale su Facebook, visibile a questo link https://www.facebook.com/pages/LAmelia-Che-Vorrei/222663444583897 che in due giorni ha superato i 300 “mi piace”.

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