Operazione ”Daku” polizia di Terni: arrestati altri due albanesi. In casa trovati 2 etti di cocaina e 2.900 euro

Altre due persone sono finite in manette nell’ambito dell’operazione di polizia “Daku” del 7 novembre scorso, che ha portato all’arresto di 15 persone, tra italiani ed albanesi, e al sequestro di 27 mila euro in contanti, smantellando così un organizzazione criminale che da diverso tempo aveva il controllo dello spaccio di droga nella Conca (qui l’articolo).

Gli ultimi ad essere arrestati sono due cittadini albanesi rispettivamente di 33 e 38 anni. La posizione del 33enne all’interno dell’organizzazione sgominata non era risultata molto chiara quindi, gli uomini dell’Antidroga, guidati dagli ispettori Ruggero Isernia e Piero Lupi, hanno ritenuto opportuno acquisire ulteriori elementi a riprova della sua illecita attività e al termine degli accertamenti è stato chiesto ed ottenuto, nei confronti dello straniero, un decreto di perquisizione domiciliare. L’uomo è stato fermato in questura, dove aveva l’obbligo di presentarsi quotidianamente perché coinvolto in un altro procedimento penale sempre per spaccio di droga.

Agli agenti ha dichiarato che le chiavi del suo appartamento le aveva un connazionale, in Italia senza fissa dimora e attualmente suo coinquilino, che lo stava aspettando nei pressi dell’abitazione. Una volta nell’appartamento, gli inquirenti hanno trovato nascosto in un barattolo contenente riso un involucro con circa 30 grammi di cocaina, mentre nel forno a microonde un altro sacchetto da circa 180 grammi della stessa droga. Infine, i poliziotti hanno rinvenuto 2.900 euro in banconote di vario taglio nascoste sotto un lettore dvd.

Così i due albanesi sono stati arrestati per possesso di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e successivamente condotti nel carcere di Sabbione dove rimarranno a disposizione dei pm Raffaele Pesiri ed Elisabetta Massini.

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