Ospedale di Terni, conferenza di fine anno, Casciari: ”2015 sarà l’anno della svolta”

Equilibrio di bilancio, incremento dei volumi di attività (+8,7 milioni di euro rispetto al 2012), stabilizzazione dei costi, miglioramento dell’efficienza aziendale e della qualità globale delle prestazioni. Questi sono i dati più rilevanti di attività e di gestione dell’Azienda ospedaliera di Terni nel 2014 che sono stati spiegati dal direttore generale Andrea Casciari nel corso di una conferenza che si è svolta oggi, con la partecipazione della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, del sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e del rettore dell’Università degli Studi di Perugia Franco Moriconi. Nel corso dell’incontro, il direttore generale ha poi illustrato gli obbiettivi per il 2015, definito “l’anno della svolta”.

EQUILIBRIO FINANZIARIO Casciari ha affermato: “Per il secondo anno consecutivo il Santa Maria di Terni raggiunge l’equilibrio di gestione (con 187,5 mln. di euro di ricavi e 187,3 mln. di euro di costi) e centra gli obiettivi prefissati, sempre garantendo un aumento della qualità globale e dei volumi di attività. Il risanamento di bilancio, unitamente ad un miglioramento dei flussi finanziari in ambito regionale, ha consentito anche una abbattimento dei tempi di pagamento e la possibilità di utilizzare parte dei ricavi per l’autofinanziamento degli investimenti (1,3 milioni nel 2013 e 2,4 milioni nel 2014), evitando di ricorrere ad onerose operazioni di noleggio o leasing ”.

PRINCIPALI PROVVEDIMENTI 2014 In termini di efficienza, le principali azioni del 2014 hanno riguardato la ristrutturazione della rete informatica aziendale, lo sviluppo e l’implementazione gestionale per il percorso del paziente chirurgico e in Pronto Soccorso e della metodica diagnostica della PET, il mantenimento dell’attività durante il periodo estivo, l’incremento delle sedute operatorie programmate, e una maggiore integrazione con  la USL Umbria 2, anche ai fini della riduzione dei tempi di attesa per alcune prestazioni critiche.

Nell’ambito del processo di ristrutturazione immobiliare, riorganizzazione logistica e organizzativa e riqualificazione e arricchimento tecnologico, nel 2014 molti dei lavori e degli interventi programmati sono stati conclusi (come la ristrutturazione della Neurologia con Stroke Unit, l’attivazione della PET-TAC, della Partoanalgesia e della Terapia Intesiva Aperta, l’acquisto di attrezzature varie per un valore di 2,4 milioni di euro…),  altri sono in corso o in fase di ultimazione (il risanamento delle facciate e l’adeguamento antincendio, ristrutturazione e ampliamento del servizio di Nefrologia e Dialisi e la Neuroriabilitazione) o aggiudicati (un nuovo acceleratore lineare con relativo bunker, una nuova  TAC al Pronto Soccorso e  oltre 200 letti di degenza donati dalla Fondazione Carit,  un mutuo di  5milioni di euro per l’acquisizione di attrezzature sanitarie e degli interventi connessi alla sicurezza degli impianti elettrici) .

GLI OBBIETTIVI “Gli interventi previsti per l’anno 2015 – ha precisato Andrea Casciari – riguardano il completamento del processo avviato  per l’innovazione strutturale e tecnologica, con particolare riferimento ai lavori già in corso e aggiudicati, ed entro l’inizio di marzo si concluderanno le procedure di aggiudicazione degli altri lavori che rientrano nel programma straordinario ex art. 20: la Medicina Nucleare in continuità con la PET-TAC con correlata sistemazione delle strutture di Endoscopia digestiva, Epatologia e Gastroenterologia in un’unica struttura di diagnostica e interventistica, l’Anatomia Patologica, l’Ortopedia, l’Oculistica, la Chirurgia Vascolare Toracica e la ristrutturazione e potenziamento tecnologico della Diagnostica per immagini e radiologia”.  Previsti anche il miglioramento strutturale ed organizzativo del Pronto Soccorso, l’adeguamento della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), il potenziamento dell’attività di Day Surgery, la ricollocazione dei reparti secondo l’organizzazione dipartimentale.

I DUE PROGETTI Ha poi annunciato Casciari: “I progetti più importanti del 2015 sono due. Il primo comporta un’innovazione organizzativa e tecnologica che porterà all’identificazione univoca del paziente da parte di tutte le procedure informatiche sanitarie attraverso il codice a barre del braccialetto elettronico, garantendo in tal modo una maggiore sicurezza nel trattamento dei pazienti, la possibilità di monitorare le risorse utilizzate per ciascun paziente e il collegamento al fascicolo sanitario elettronico del paziente secondo le indicazioni ministeriali e regionali. Il secondo traguardo riguarda la reingegnerizzazione dell’area radiologica: nel corso del 2015 sarà implementata la nuova procedura relativa alla diagnostica per immagini (RIS – PACS), che consentirà un miglioramento della grafica delle immagini, un’archiviazione più agile ed efficiente delle immagini e la possibilità di visualizzazione e condivisione delle immagini via web”.

“L’ANNO DELLA SVOLTA” Per il direttore generale “il 2015 rappresenta l’anno della svolta. Sarà un anno difficile, perché per la prima volta in Umbria si ristruttura un ospedale mantenendo l’attività interna, un evento di straordinaria complessità che, inutile nasconderlo, creerà alcuni inevitabili disagi per gli utenti. Confidando nella collaborazione degli operatori sanitari e dei cittadini, il primo obiettivo per il 2015 sarà quello di ridurre al minimo i disagi logistici dovuti all’occupazione da parte dei cantieri di aree interne ed esterne all’ospedale. Inoltre, ci impegneremo per contenere per quanto possibile i costi complessivi, anche in caso di insorgenza di necessità straordinarie, cercando di non ridurre i volumi di attività e di mantenere alti gli  indicatori di performance aziendale”.

Gli interventi programmati comportano un investimento complessivo di oltre 30 milioni euro di cui 16 milioni 900 mila euro relativi al programma straordinario di investimenti finanziato dalla Regione e dal Ministero (ex art.20 della L.67/88,  come rideterminato con DGR n.53 del 28.01.2013 collegato all’Accordo di programma tra Ministero della Salute di concerto con il MEF e la Regione Umbria).

I NUMERI DEL 2014:

– 29.032 ricoveri di cui 3.771 diurni e 5.835 di pazienti extraregionali

– 531 posti letto di cui 33 in regime di day hospital;

– 1.119 parti,

– 44.466 accessi al  Pronto Soccorso, di cui codici rossi 756,  gialli 12.906, verdi 22.833 bianchi 7.971.

– 1.831.048 prestazioni di laboratorio di analisi

– 70.681 prestazioni di diagnostica per immagini

– 292.012 altre prestazioni ambulatoriali

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