Picchiato più volte, auto incendiata: giovane brutalmente perseguitato da 4 coetanei. Arrestati dalla Digos

Picchiato più volte – sempre quattro contro uno – in un’occasione ferito gravemente, continuamente offeso e minacciato di morte, rincorso per le vie cittadine, la propria automobile incendiata. Dieci mesi da incubo per un giovane ternano perseguitato da quattro suoi coetanei che ieri sono stati arrestati dalla Digos di Terni: due in carcere e due agli arresti domiciliari.

A finire a Sabbione R.S., 21 anni di origini tunisine e C.S., 24 anni ternano. Entrambi autori negli ultimi mesi, oltre che della persecuzione nei confronti del loro coetaneo, anche di numerosi reati: risse, lesioni, danneggiamenti, spaccio di sostanze stupefacenti. C.S. tra l’altro era già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, tratto in arresto anche per ripetute violazioni delle prescrizioni in essa contenute. Agli arresti domiciliari sono finiti altri due 24enni, anche loro già noti alla polizia per precedenti reati, uno dei quali di nazionalità dominicana, ma da molti anni residente a Terni. Uno dei quattro aveva anche ricevuto dal Questore di Terni le misure di prevenzione dell’avviso orale e del DASPO (per episodi di violenza commessi in ambito sportivo).

I quattro dal curriculum già pieno di precedenti penali, dal settembre 2011 ad oggi, senza soluzione di continuità, hanno perseguitato il giovane ternano constringendolo a non frequentare determinati luoghi del centro cittadino o di aggregazione giovanile (sale giochi, discoteche), procurandogli un perdurante stato di ansia e paura.

La vittima, infatti, ogni qualvolta incontrava i componenti del gruppo veniva gravemente offesa minacciata, inseguita e se raggiunta picchiata. In uno di questi episodi avvenuto in via Fratti, nei pressi di piazza San Francesco, il ragazzo era stato aggredito e colpito ripetutamente con calci e pugni e con un bastone, sino a riportare gravi lesioni ad un occhio, che avevano determinato l’indebolimento dell’organo tanto da dover ricorrere ad un delicato intervento chirurgico.

Poco dopo, la vittima aveva subito l’incendio dell’autovettura, data alle fiamme davanti alla sua abitazione, ed altri episodi di danneggiamento sempre all’autovettura, e minacce di morte e aggressioni fisiche, l’ultima delle quali avvenuta il mese scorso all’interno di un pubblico esercizio di Terni, da dove era stato costretto ad uscire per venire poi malmenato.

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