Premio della Provincia di Terni: stella al merito a cinque nuovi maestri del lavoro

Questa mattina, nella sala del Consiglio provinciale, sono state consegnate cinque stelle al merito ad altrettanti nuovi maestri del lavoro. Nel dettaglio sono andate a Renato Guerra, 43 anni di servizio alla Terna Rete elettrica nazionale, Paolo Lucchetti, 34 anni come vigilante alle acciaierie di Terni, Adriano Salticchi, 30 anni come rilevatore impianti metalli alle acciaierie, Carlo Tagliavento, 33 anni all’Enel distribuzione spa, Pietro Venanzi, 33 anni come impiegato alle acciaierie.

Oltre ai cinque presenti in sala , la medaglia è stata assegnata anche ad Elio Cricchi, dirigente per 33 anni della Esso italiana che non è potuto essere presente. Alla cerimonia, oltre ai familiari dei premiati, c’erano il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli, il capo gabinetto del prefetto Mariacristina Di Lello, il console per la provincia di Terni della Federazione maestri del lavoro Adriano Boschetti.

Nel portare i suoi saluti, il presidente Polli si è soffermato sulla difficile situazione economica che stiamo attraversando. “E’ vero – ha detto – che a livello nazionale c’è una forte diminuzione della domanda interna ma è incoraggiante l’incremento del 30% registrato nelle esportazioni. Per quanto riguarda il nostro territorio, Terni non sta peggio di altre realtà. C’è bisogno – ha continuato Polli – di lavoratori, professionalità e idee per guardare con una mentalità nuova, adeguata, al futuro. Ci stiamo muovendo concretamente sui versanti della siderurgia, del polo chimico, con le fonti rinnovabili, dei distretti tecnologici, della ricerca, dell’università, della sanità. E’ nostra intenzione assicurare un domani ai giovani governando tutti insieme un momento molto delicato come l’attuale.

Come Provincia di Terni – ha aggiunto il presidente – abbiamo stanziato 3 milioni e mezzo per la formazione professionale come sostegno alle aziende ai fini occupazionali. E’ encomiabile – ha proseguito Polli – la volontà manifestata dalla Federazione dei maestri del lavoro di confrontarsi con le istituzioni. Le istituzioni sono, infatti, la casa dei cittadini e devono costituire, come fa molto bene il capo dello Stato Giorgio Napolitano, un preciso punto di riferimento”. Al termine della cerimonia è stato dato un omaggio al consigliere anziano dei maestri del lavoro Vannio Alpini, 94 anni.

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