Rinviata la prima udienza del filone ambientale del processo inceneritore Asm

E’ stata rinviata la prima udienza del filone ambientale del processo relativo all’inceneritore Asm di Maratta. La causa è l’adesione dei difensori degli imputati allo sciopero indetto dall’Organismo unitario dell’Avvocatura italiana contro la riforma della giustizia. L’udienza era in programma stamani ed è stata posticipata dai giudici al prossimo 12 giugno. Nell’ambito del procedimento sono 20 le persone chiamate a rispondere a vario titolo di accuse che vanno dal disastro ambientale, alla truffa allo Stato al mobbing. Tra loro anche l’ex sindaco di Terni Paolo Raffaelli, gli ex presidenti della municipalizzata Stefano Tirinzi, Giacomo Porrazzini e Piero Sechi, e ancora ex membri del cda dell’azienda, dipendenti della Provincia, imprenditori, tecnici di laboratorio.

Stampa