San Gemini, cani in gabbia destinati a vendita online: 27enne denunciata

Giovedì scorso la polizia di Terni ha scoperto e smantellato un allevamento abusivo di cani a San Gemini. Nei guai è finita la proprietaria, una 27enne italiana, che è stata denunciata per detenzione in allevamento abusivo, in quanto i cani non potevano usufruire di cure ad assistenza adeguate e la struttura era ignota alle autorità sanitarie.

Gli agenti della polizia, accompagnati da personale dell’Asl e dal presidente dell’associazione Eital Onlus (Ente italiano Tutela Animali e Lupo), hanno effettuato il sopralluogo 12 cani chihuahua – con 5 cuccioli appena nati – alcuni dei quali tenuti in tre gabbie sovrapposte in una stanza maleodorante di 30 metri ed altri in una piccola struttura fatiscente. Entrambi gli ambienti, spiega la polizia, erano privi dei requisiti previsti dalla legge in materia.

I cani sono stati sequestrati ed affidati all’associazione Eital, mentre la polizia prosegue le indagini per individuare eventuali traffici illegali internazionali di animali destinati ad essere venduti in internet, “un commercio sempre più diffuso ed organizzato, a danno di incauti acquirenti e soprattutto degli animali”.

Stampa