Ospedale Santa Maria: a giugno sarà operativo il nuovo reparto di Neurochirurgia

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A giugno ospiterà il primo trapianto di cellule staminali cerebrali contro la Sla del mondo, operazione che verrà effettuata dal professor Angelo Vescovi, responsabile del laboratorio per lo studio delle cellule staminali, in collaborazione con il dottor Nicholas Boulis dell’Emory Hospital di Atlanta (USA).

Stiamo parlando del nuovo reparto di Neurochirurgia che il prossimo mese, proprio in occasione di questa importante operazione, cambierà completamente volto ed avrà una camera adibita a ricevere i pazienti malati di Sla. Eccellenza dell’azienda ospedaliera Santa Maria, dove vengono trattati tutti i tipi di patologie del sistema nervoso come tumori, aneurismi e malformazioni vascolari cerebrali, malattie degerative e traumatiche della colonna vertebrale, il reparto si è distinto nel corso degli anni per le innovative tecniche chirurgiche che hanno permesso di ridurre notevolmente i tempi di degenza post-operatoria.

Proprio per questo, a giugno, ci sarà l’inaugurazione del nuovo reparto, un vero e proprio centro all’avanguardia come conferma il direttore della struttura complessa di Neurochirurgia Sandro Carletti al Giornale dell’Umbria: “E’ un momento importante nell’ambito del rinnovamento delle strutture a disposizione della Neurochirurgia del Santa Maria di Terni. Fin dal 1994 questo reparto ha sempre rappresentato un importante punto di riferimento per i pazienti affetti da patologie del sistema nervoso non solo umbri, ma anche provenienti da altre regioni. Anche il 2011 è stato un anno di forte crescita, come evidenziato dai dati messi a disposizione dalla direzione generale e dai quali spicca un ulteriore incremento, rispetto all’anno precedente, del fatturato totale del 14%, dell’alta specialità del 17% e dell’attrattiva extra-regionale di circa il 10%. Il segreto di questo successo risiede nel fatto che l’azienda ospedaliera di Terni è in grado di offrire oggi una risposta esaustativa che va dalla diagnosi, alla terapia medica o chirurgica, sino al percorso riabilitativo”.

Nel dettaglio la nuova Neurochirurgia sarà un’eccellenza in fatto di confort e sicurezza. Ogni stanza sarà dotata di impianti di climatizzazione, sia quelle di degenza che quelle del personale e ci saranno degli spazi comuni volti a rendere la degenza in ospedale meno pesante.  Oltre a ciò, nel reparto avranno sede 15 posti letto, 3 studi medici, un’infermeria e una stanza dedicata al caposala. Infine, per la prossima operazione del professor Vescovi, una camera è stata specificatamente attrezzata per ospitare i pazienti affetti da Sla.

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