Scontri Ast, questura replica: ”Agito con professionalità ma alcuni manifestanti violenti, agenti feriti”

La questura di Terni replica al fiume di critiche e accuse giunte da rappresentanti istituzionali, politici e sindacalisti per la condotta che le forze dell’ordine hanno tenuto nel corso del corteo dei lavoratori dell’Ast, nel corso del quale sono state ferite in modo lieve alcune persone, tra cui il sindaco Di Girolamo (qui l’articolo). In una nota la questura denuncia “il comportamento di pochi e violenti, partecipanti al corteo” che hanno cercato il “confronto con le forze di polizia, lanciando oggetti contundenti, danneggiando una vetrata della stazione ferroviaria” e tentato più volte “di forzare il cordone delle forze dell’ordine”. Il questore esprime solidarietà al sindaco e fa presente che anche 5 poliziotti e un carabiniere sono stati feriti.

Questo il comunicato della questura:

“La Polizia di Stato di Terni è consapevole delle difficoltà in cui versano i lavoratori delle acciaierie ai quali esprime vicinanza, tuttavia non può esimersi dal rilevare che il comportamento di pochi e violenti, partecipanti al corteo, non può essere accettato. Conosciamo il ruolo e l’importanza delle associazioni sindacali, che da sempre a Terni ispirano la loro azione a principi di legalità.

Il comportamento tenuto da alcuni che hanno travalicato i limiti di una protesta civile, cercando il confronto con le forze di polizia, lanciando oggetti contundenti a danneggiando una vetrata della stazione ferroviaria è documentato, così come i reiterati tentativi di forzare il cordone delle forze dell’ordine.

Il Questore esprime solidarietà al Sindaco per le lesioni riportate. Sono in corso accertamenti il cui esito verrà comunicato quanto prima alla A.G. per le opportune valutazioni. L’equilibrio e la professionalità degli operatori delle forze dell’ordine ha impedito ulteriori più gravi conseguenze. Nell’occorso sono stati feriti cinque operatori della Polizia di Stato ed un sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri”.

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