Sempre più ternani chiedono accesso ai contributi per affitto, Prc: ”Comune sblocchi subito risorse”

A Terni, come nel resto del Paese, la crisi non accenna a placarsi: di conseguenza crollano i consumi, aumenta la disoccupazione, diminuisce sempre più il potere d’acquisto delle famiglie. Ulteriore conferma delle difficoltà economiche è l’aumento esponenziale delle domande per il contributo d’affitti e per altre forme di ammortizzazione sociale. Per tamponare la situazione Rifondanzione Comunista di Terni chiede, attraverso una nota, che il Comune sblocchi le risorse del bando pubblico per il sostegno all’accesso delle abitazione in locazione.

“Chiediamo un impegno urgente – scrive il Prc – da parte del Comune di Terni, riguardo il bando di concorso pubblico per l’assegnazione dei contributi previsti dal Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. L’aumento vertiginoso delle domande per il contributo affitti e di altre forme di ammortizzazione sociale, delinea un quadro allarmante di progressiva incapacità dei cittadini di far fronte alle sempre maggiori spese correnti ed ai ricarichi fiscali conseguenti alle politiche di austerità che in Italia, quanto in Umbria, stanno cancellando di fatto la possibilità di vivere dignitosamente. L’utile strumento del contributo affitti, predisposto dalle istituzioni regionali e previsto dalla normativa nazionale 431 del 09/12/1998, deve trovare effettiva realizzazione attraverso l’erogazione tempestiva di tali fondi, rispetto ai quali troppo tempo è già passato”.

“Sono ormai tantissimi gli umbri colpiti dalla crisi – continua il Prc – che non riescono più a garantire alle proprie famiglie standard di vita sufficientemente dignitosi, per molti di loro emerge anche lo spettro della incapacità di far fronte ai costi di affitto della propria abitazione; una situazione rispetto alla quale il Comune di Terni deve fornire garanzie e tempestive risposte. Il Bando per i contributi di locazione relativo all’anno 2011, è stato licenziato dalla Giunta comunale ad ottobre 2012, ma ad oggi ancora non si è proceduto alla erogazione effettiva dei fondi. Dopo l’attesa vana di Natale e, a quanto pare, anche quella di Pasqua, chiediamo che si proceda con la massima urgenza, a corrispondere le risorse previste, nella speranza di poter concedere una piccola boccata d’ossigeno alle tante famiglie e lavoratori ternani che rischiano di rimanere invisibili dentro alla crisi, schiacciati dal peso delle tasse e dell’indifferenza diffusa”.

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