Sorprese a non emettere scontrini: 5 attività sospese. Controlli a tappeto della finanza

Ad una pizzeria al taglio, due ambulanti e due ristoratori è stata sospesa la licenza di esercizio e dovranno rimanere chiusi per un periodo che va dai tre a cinque giorni. Si tratta di una sanzione (che va ad aggiungersi alle altre) emesso dall’Agenzia delle entrate per l’evasione fiscale. Le cinque attività di Terni sono state infatti sorprese dalla guardia di finanza per la quarta volta a non emettere lo scontrino o la ricevuta fiscale.

In passato – ricorda stamani la Gdf di Terni – gli esercenti di queste attività non avevano emesso ricevute fiscali o scontrini, “in taluni casi per importi anche significativi (tra i 35 e i 100 euro)”.

Sempre in tema di ricevute fiscali e scontrini, i finanzieri hanno compiuto 50 controlli, rilevando 20 casi di mancata emissione. Dall’inizio dell’anno le fiamme gialle della provincia di Terni hanno attuato oltre 500 controlli in materia di ricevute fiscali e scontrini, rilevando circa 320 violazioni. Nel corso di un controllo in un ristorante è stato anche trovato un lavoratore a nero.

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