Sparava dalla finestra con un fucile ad aria compressa: ferite 6 donne, 61enne arrestato

Si affacciava dalla finestra della propria abitazione e con un fucile ad aria compressa sparava alle donne che si trovavano a passare di lì. Un 61enne residente nei pressi dello stadio Libero Liberati, C.V. le iniziali del suo nome, è stato arrestato questa mattina dai carabinieri di Terni con l’accusa di lesioni aggravate. Le sue vittime hanno infatti riportato ferite con prognosi di pochi giorni.

Forse spinto da un incontrollato e perverso odio nei confronti delle donne, il ternano nel giro di pochi giorni ha fatto fuoco per sei volte, sempre su incolpevoli signore che transitavano sul marciapiede nei paraggi di casa sua. L’ultima assurda battuta di caccia gli è però costato l’arresto. I militari dell’Arma, dopo le cinque segnalazioni precedenti in cui erano rimaste ferite dai piombini altrettante donne, si sono appostati nella zona da cui provenivano gli spari. Stamattina il 61enne, ignaro del fatto che i carabinieri a loro volta gli dessero la caccia, si è affacciato dalla finestra e ha di nuovo fatto fuoco contro una signora, colpendola, di striscio, al ventre. A quel punto è stato individuato ed arrestato.

Nel corso della perquisizione dell’abitazione del misogino è stato anche sequestrato un vero fucile da caccia regolarmente detenuto. Per fortuna l’uomo non ha mai imbracciato la vera arma da fuoco ma ha sempre sparato con la carabina ad aria compressa che, va detto, può comunque risultare molto pericolosa: se un piombino fosse finito al volto di una persona, le conseguenze sarebbero state molto gravi.

L’uomo si trova ora nel carcere di Sabbione.

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