Speciale Epifania 2012 – Berenice, un altro Egitto

L’ultima consacrazione delle vacanza usa e getta nel Mar Rosso è arrivata lo scorso autunno con il cinepanettone Sharm el Sheik, applaudito dai milioni di italiani che ogni anno sbarcano nel Tropico, a quattro ore da casa. Ma sono in molti a cercare un altro Egitto marino, senza venditori di tappeti e boutique di paccottiglia, discoteche, casinò e alberghi mastodontici. A 90 chilometri dal confine con il Sudan, tra la solitudine infinita del deserto orientale e il Mar Rosso più selvaggio, c’è Berenice. Un’Africa accarezzata dal vento, a due ore di strada da Marsa Alam, l’aeroporto internazionale più vicino, fino a qualche anno fa in mano ai militari e vietata ai turisti.

Wadi Gimal

La costa di Berenice, disabitata, è una sfilata di baie incontaminate, mangrovie dove è incastonata la riserva naturale di Wadi Gimal, una distesa di rocce multicolori e canyon, tra gazzelle e dromedari che vivono allo stato brado. Alle spalle le montagne e le dune del Gebel Elma, davanti si aprono il mare e la barriera immersa in acque trasparenti e calde, un trionfo di coralli variopinti, tartarughe, delfini, murene, pesci pagliaccio e barracuda. Questo è l’ultimo Mar Rosso vergine, non saccheggiato dal viavai delle barche che prendono il largo davanti a Sharm. Un paradiso per appassionati di snorkeling e diving e meta ideale per fare surf e kitesurf, grazie ai venti costanti tutto l’anno. Ma il vero spettacolo è al largo, smarriti in una sinfonia di azzurro e blu. Mezza giornata o un giorno intero a bordo delle barche del Barakuda Diving Center, utilizzate dai due resort sulla baia di Lahami, il TClub Berenice e il Lahami Bay Beach Resort, oasi nel nulla tra le dune, l’unico modo per godersi una vacanza qui. Si raggiunge un labirinto di grotte, pinnacoli, dove le aragoste si rintanano in un paio di metri d’acqua, i carangidi rincorrono nugoli di sardine. Per un’esperienza nel cuore del deserto orientale, ci si inoltra invece con la jeep (sempre dai due resort di Berenice) avanzando tra sfilate di dune, boschetti di acacia, wadi, accampamenti beduini dove si assaggia un profumato tè allo zenzero.

Kite surf a Soma Bay

Un barbecue, una notte a guardare le stelle; niente ristorantini, locali, shopping. A Berenice, il massimo della mondanità è questa. Per trovare un po’ di movimento bisogna risalire per più di 400 km verso nord, oltre Marsa Alam, fino a Soma Bay, 25 km a sud di Hurghada. Un luogo dove la vita notturna è ancora poco invadente e si svolge per lo più all’interno dei grandi alberghi. Ma ci sono anche Les Thermes Marins des Cascades, un pezzo di Francia traslocato sul Mar Rosso, gestite da Les Thermes Marins de Saint-Malo: 7000 mq, il più grande centro di talassoterapia africano. Ci si immerge in vasche di acqua salata rinfrescati da cascate, sotto l’azione di macchine con getti d’acqua drenanti. Il must è Marine Wave, trattamento di 70 minuti esclusivo di questo centro: impacco di fango marino, doccia salata che passa come un’onda sul corpo, massaggio con olio agli agrumi.

El Gouna

Da Soma Bay, in poco più di mezz’ora d’auto vale un’escursione El Gouna, una trentina di chilometri a nord di Hurghada, il miglior esempio di architettura sul Mar Rosso. Niente palazzoni e colate di cemento, ma un borgo di casette colorate firmate dall’americano Michael Graves, con un marina popolato di barche doc e una downtown con boutique per lo shopping raffinato, ristorantini come Le Deauville, del figlio di Omar Sharif, con piatti di pesce e tocchi di cucina francese (Abu Tig Marina, El Gouna, Orari: 19-23. Sempre aperto. Prezzi: da 25 €). O Moods, per un aperitivo o una cena casual pieds dans l’eau (Abu Tig Marina, El Gouna, cell: 0020 10 55 56 493. Orari: 9-24, sempre aperto. Prezzi: 20 €). E poi ci sono le spiagge. Gli sportivi preferiscono Mangroovy Beach, perfetta per kitesurf e windsurf. Ma la più famosa è Zeytuna, sabbia fine e acque turchesi, con il lungo molo, poco meno di mezzo chilometro, che permette di arrivare nel cuore del reef. A sud, il Tropico del Cancro.

 

Fonte: Dove Viaggi

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