Ternana, che rabbia: il successo sfuma nel recupero: a Trapani è 2-2

Trapani-Ternana 2-2

TRAPANI (4-3-1-2): Farelli; Fazio, Casasola, Pagliarulo, Rizzato; Ciaramitaro (31’st Balasa), Scozzarella, Barillà (39’st Ferretti); Nizzetto (24’st Machin); Petkovic, Citro. A disp.:Ferrara, Daì, Legitimo,  Visconti, Canotto, De Cenco All. Cosmi.

TERNANA (4-3-1-2): Di Gennaro; Valjent, Masi (44’st Contini), Meccariello, Germoni; Defendi, Bacinovic, Petriccione; Palumbo (1’st Avenatti); La Gumina (45’st Surraco), Falletti. A disp:Aresti, Sernicola, Palombi,  Battista, Della Giovanna, Flavioni. All. Carbone.

ARBITRO: Di Martino di Teramo (assistenti: Villa-Formato IV Uomo Pasciuta).

MARCATORI: 34’pt Ciaramitaro (TR), 19’st Avenatti (TE), 23’st La Gumina (TE), 47’st rig Petkovic (TR)

NOTE: Serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 5.170 spettatori per un incasso di 44.604,38 euro. Ammoniti: Bacinovic (TR), Meccariello (TE), Petkovic (TR), Masi (TE). Calci d’angolo: 4-5 Recupero 1’pt 5’+1’st

TRAPANI – Un punto perso o due punti guadagnati? Per come è andata a finire, la Ternana ha senz’altro lasciato ad Erice due punti. Il 2-2 finale muove la classifica ma lascia l’amaro in bocca soprattutto in considerazione che il Trapani ha fatto poco o niente per meritare il pari. Che invero arriva su un rigore nel recupero causato da una uscita “a farfalle” di Di Gennaro su Balasa (anche se forse il croato ci mette del suo).

Inizio a ritmo lento, come si confà a due squadre dagli attacchi spuntati, l’ex Fazio ha la prima occasione al 20′ (calcio al volo e palla a lato), ma il più vicino al gol è Bacinovic al 23′ (lo sloveno raccoglie la torre di Masi e calcia da posizione defilata, il portiere para bene). Farelli è in forma, ma anche Defendi: dai suoi piedi partono le cose migliori, come la giocata al volo del 24′ (respinta) e come quando al 28′ mette in mezzo per La Gumina, il cui tiro va fuori.  Ma la palla migliore la mette Palumbo sulla testa di Masi al 32′: colpo di testa che finisce sulla traversa a Farelli battuto. Nel momento migliore, la Ternana incassa un gol quasi per caso, al primo vero tiro in porta del Trapani: Nizzetto da sinistra crossa a tagliare l’area, Barillà ci prova in tap in, Di Gennaro respinge, Ciaramitaro accompagna la palla in rete. La reazione della Ternana è lenta e il Trapani chiude il tempo sfiorando altre tre volte il gol.

Nella ripresa però i rossoverdi sono più pimpanti anche grazie all’ingresso (per Palumbo) di un Avenatti che ha voglia di fare bene: l’intesa con La Gumina è ottima e l’attaccante ex Palermo ne beneficia spesso. Tuttavia è Avenatti in persona a confezionare il ribaltone, che avviene fra 19′ e 23′: cross a tagliare l’area di La Gumina, Avenatti è dalla parte opposta, aggancia, si coordina e segna in bello stile. Ruoli opposti per il 2-1: lancio di Avenatti per il contropiede di La Gumina,  Casasola resta sul posto, fuga dell’ex rosanero e gol. Il Trapani è a terra, rischia di capitolare altre tre volte (a Falletti viene anche annullata una rete in fuorigioco), poi al 47′, in pieno recupero, la beffa: Di Gennaro esce male e frana su Balasa. Rigore e pari di Petkovic. Una partita buttata al vento.

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