Ternana verso Avellino, ballottaggio a centrocampo. Dopo-derby, 20 indagati

Alejandro Gonzalez e Benjamin Mokulu nella gara di andata

L’operazione Avellino è ufficialmente scattata. La Ternana è partita questa mattina alla volta dell’Irpinia, dove domani sera nel posticipo affronterà la formazione campana allenata dall’ex rossoverde Attilio Tesser, che ha in un altro ex il punto di forza, Davide Gavazzi. Stamattina, prima della partenza, allenamento di rifinitura a porte chiuse che ha fatto da preludio alle convocazioni da parte del tecnico Breda.

Settimana turbolenta, quella appena trascorsa, per vari motivi. Il pari con il Latina ha lasciato la sensazione di una crisi ancora aperta e profonda, proprio all’avvio del ciclo terribile di sei gare che diranno il futuro della Ternana. Sul fronte della rosa, se Santacroce è ormai abile per un impiego e Vitale prosegue nella riabilitazione dopo l’intervento al menisco esterno, in parecchi si sono fermati: Falletti per l’influenza, Palumbo e Grossi per dei colpi subiti in allenamento (il primo si è sottoposto ad ecografia al retto femorale della coscia sinistra che ha escluso lesioni muscolari). Tutti e tre però ci saranno, come Dugandzic, pure lui in parte fermo in settimana. Assente Lo Porto, che si è allenato sempre a parte.

Stagione finita, invece, dopo una sola partita giocata (quella di Vercelli) per Davide Monteleone: il giocatore di proprietà del Palermo è stato visitato a Roma dal professor Mariani. Il controllo ha evidenziato una lesione parziale del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Nei prossimi giorni, di concerto con lo staff sanitario dei rosanero, sarà valutata l’opportunità di far sottoporre l’atleta ad intervento chirurgico di ricostruzione in artroscopia. A centrocampo, col rientro a tempo pieno di Busellato, mancheranno però Coppola (squalificato) e Zampa, che si è sottoposto a terapie dopo la lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra e quindi Breda dovrà inventarsi anche la mediana, oltrechè la difesa.

Antonio Palumbo

Prende sempre più corpo l’ipotesi del passaggio al 3-5-2, con il trio difensivo senza alternative Gonzalez-Zanon-Valjent. In mezzo, in settimana il tecnico ha provato intermedi Belloni e Janse insieme a Busellato, con Dugandzic e Zanon esterni,  ma con i citati rientri molte cose potrebbero cambiare: stamattina in conferenza stampa post-allenamento Breda ha spiegato che con questo modulo Grossi, Busellato, Palumbo e Signorelli si giocano tre posti. Questo significa che Janse e Zanon potrebbero essere i due esterni, con Falletti che a questo punto potrebbe tornare in ballo per un posto in attacco insieme a Ceravolo (più probabile) o Avenatti: “Ma sul modulo – commenta Breda – non ho ancora deciso; spesso in settimana ci siamo schierati un modo e poi abbiamo cambiato”. Non è escluso che possa trovare spazio anche Troianiello: “Si sta mettendo in mostra – ha detto Breda – ed è il tipo di giocatore che mi permette di avere alternative, visto che ricopre più ruoli”. In casa Avellino, recuperano  Francesco Pisano e Lorenzo Insigne: il fratello d’arte si candida per una maglia da titolare dietro la coppia Castaldo-Mokulu. Out Migliorini e Tavano.

DOPO-DERBY, INDAGATI 20 TIFOSI – La vigilia della partenza, intanto, era stata scaldata dalla notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di 20 tifosi che la sera del 5 marzo, dopo derby perso a Perugia, hanno aspettato il ritorno del pullman della Ternana, inscenando un’aggressione sfociata nel lancio di bombe carta e di una bottiglia contro il vetro dell’automezzo, danneggiandolo. Il fascicolo aperto in procura contesta la violenza privata e la manifestazione non autorizzata,  in riferimento al  piccolo raduno che i tifosi hanno organizzato per aspettare i giocatori. Non sono esclusi provvedimenti di Daspo.

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