Terni, Asm traccia il bilancio 2013: ”Ecco i risultati raggiunti, i numeri e le strategie”

Oggi pomeriggio il presidente dell’Asm di Terni, Carlo Ottone, ha tracciato il bilancio 2013 snocciolando i numeri economici e finanziari, elencando i risultati raggiunti e spiegando nel dettaglio quali siano state le strategie e le politiche adottate.

L’intervento del presidente Asm Terni, Carlo Ottone:

“Il bilancio 2013 di Asm Terni S.p.A. si chiude con un utile netto di euro 987.785, migliorando sia il risultato dell’esercizio precedente che era ammontato a euro 907.868, sia il risultato del budget annuale, previsto in euro 808.133. Un risultato che conferma gli obiettivi che ci eravamo proposti e che pone l’Azienda sempre più come elemento importante dell’economia del nostro territorio.

La situazione generale dell’economia non ha evidenziato significative variazioni di segno positivo nel corso del 2013 e, ciò malgrado, i risultati che presentiamo sono nuovamente positivi con una crescita rispetto all’anno precedente. Abbiamo puntato sulla crescita andando incontro alle esigenze della nostra comunità, rafforzando il ruolo dell’azienda attraverso il contenimento tariffario e riducendo altresì l’indebitamento aziendale e gli oneri finanziari. A ciò si aggiunga l’apporto degli investimenti in tecnologie ed ammodernamento strutturali delle reti che ci ha permesso di migliorare la gestione dei servizi collettivi erogati, facendo leva sugli strumenti propri del paradigma Smart City.

La strategia che abbiamo seguito si è incentrata su di una forte attenzione verso i clienti aumentando la qualità del servizio nei settori di attività e consolidando l’attuale struttura di azienda multiutility sia sui mercati regolamentati sia su quelli liberalizzati. Il processo è stato consolidato attraverso il rafforzamento della struttura patrimoniale adattata ai nuovi contesti economici e con continue azioni di adeguamento del cash flow aziendale. Questo assetto ci ha permesso di attuare forti economie di scala, efficientando i servizi primari alla persona.

I concetti che sono stati rispettati di sostenibilità ambientale, sociale ed economica degli investimenti hanno permesso a Terni di essere selezionata tra le città Smart italiane e come modello ripetibile nell’evoluzione dei servizi. Nel settore ambientale l’aggiudicazione della gara d’ambito (in partnership con il Consorzio Nazionale Servizi) che prevede la raccolta differenziata dei rifiuti in tutta la provincia ternana, ha sancito questo percorso. L’acquisizione del ramo d’azienda di Asit di Narni, l’investimento nell’impianto di selezione di Maratta dedicati al recupero e al riciclo dei materiali e l’implementazione nell’impiantistica industriale qualificano ulteriormente l’Asm Terni SpA come riferimento stabile nel settore inerente. A compimento della strategia adottata, si aggiunga anche lo smantellamento dell’impianto di incenerimento.

Per ciò che concerne il settore dell’energia, abbiamo implementato le reti cittadine che sono ora in grado di sopportare maggiori carichi di lavoro riducendone la dispersione; la rete elettrica della città di Terni è oggi in grado di veicolare al meglio energia e informazioni grazie ad un attento lavoro di potenziamento delle cabine elettriche ed alla sostituzione dei vecchi contatori analogici con contatori elettrico‐digitali. Le applicazioni delle smart‐grid, le lampade a led e il potenziamento del telecontrollo digitale consentono una ulteriore riduzione dei consumi e degli sprechi. Un beneficio aggiuntivo è stato raggiunto anche grazie alla scelta di dotare la città di Terni di colonnine di ricarica per la messa in atto della mobilità elettrica e per avviare, di conseguenza, un piano di logistica sostenibile.

Abbiamo accresciuto la qualità nel controllo delle acque grazie a tecnologie avanzate come lo smart metering ed il telecontrollo, implementando inoltre interventi funzionali sugli impianti per migliorare le prestazioni del processo depurativo. Nella distribuzione del gas abbiamo investito estendendo la rete in modo più capillare e consolidando e rafforzando le nostre partnership per affrontare le gare di settore.

L’azienda ha riconfermato la propria attenzione agli aspetti di sviluppo delle risorse umane; in particolare alla sicurezza e agli aspetti relazionali, alla salute e al benessere dei collaboratori. Ciò ha permesso ad Asm di conseguire un prestigioso riconoscimento da parte del Sodalitas Social Award.

Rilevante anche la riconferma delle certificazioni in materia ambientale e nel settore degli impianti della pubblica illuminazione. Abbiamo pensato che per sostenere la crescita in un momento di crisi fosse necessario investire in tecnologie innovative, dialogando con la Comunità Europea per rilanciare e condividere servizi comuni. Oggi questo è possibile grazie anche al traino che in questi anni la nostra azienda ha cercato di mettere a disposizione di tutto il territorio, trasformando idee in progetti concreti.

Alcuni dati economici della gestione: ASM Terni S.p.A. migliora il risultato netto dell’esercizio rispetto al 2012 (da € 907.868 a € 987.785), pur in presenza di consistenti e prudenziali accantonamenti al Fondo svalutazione crediti. Il risultato di quest’anno è dovuto pertanto al maggior importo, rispetto al precedente esercizio, del margine operativo (da euro 3.851.625 a euro 4.627.120) e al miglioramento dei “Proventi e oneri finanziari” (il cui valore è passato da ‐2.417.541 euro a ‐1.934.570 euro, soprattutto grazie ad una significativa contrazione degli oneri finanziari, da euro 3.019.918 ad euro 2.660.203 riconducibile prevalentemente ad una riduzione degli interessi bancari passivi per euro 333.807), superando quindi con una gestione oculata e strettamente legata ai servizi offerti e alla gestione finanziaria dell’Azienda, la riduzione dell’importo relativo alle “Partite straordinarie”, da euro 971.274 ad euro ‐21.615, unitamente ad un leggero incremento del carico fiscale. Nella prospettiva di determinare quindi una struttura finanziaria più coerente con la struttura patrimoniale della società, caratterizzata da significativi valori immobilizzati, ASM Terni S.P.A. ha continuato il dialogo con il sistema bancario completando l’opera, da tempo avviata, di ristrutturare il relativo indebitamento. Nell’ambito di tale attività si segnala il formale accordo con Banca Intesa Sanpaolo (in qualità di “capogruppo”), che produrrà i suoi effetti già a partire dal corrente esercizio 2014, relativa alle esposizioni verso la banca BIIS (ora confluita in Banca Intesa Sanpaolo) e verso la Cassa di Risparmio di Terni e Narni (ora Casse di Risparmio dell’Umbria ), per circa 6 milioni di euro. Tale percorso è pienamente condiviso con il Comune di Terni che ha fornito al sistema bancario il proprio impegno a supportare lo sviluppo operativo della società.

Per quanto più in generale attiene al tema dell’indebitamento finanziario è opportuno segnalare una ulteriore riduzione nel valore complessivo che passa da 48,3 milioni di euro nel 2012 a 41,6 milioni di euro nel 2013. Se si considera l’andamento dell’indebitamento negli ulImi cinque anni (2009‐2013) la contrazione è pari a circa 18 milioni di euro (da 59,4 milioni di euro a, come detto, 41,6 milioni di euro). Uno degli eventi caratterizzanti l’esercizio è stata la definitiva soluzione della criticità in merito all’incasso dei crediti aziendali (17,5 milioni di euro) nei confronti del Consorzio SII, società partecipata che svolge l’attività di gestione del servizio idrico integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale n°2. La definizione della vicenda, che consente il completamento da parte del Consorzio delle attività di investimento programmato, garantisce contestualmente il riequilibrio della situazione finanziaria e la regolarizzazione dei crediti vantati da ASM Terni S.p.A. Il rientro è stato previsto attraverso la sottoscrizione di un accordo fra le parti (SII, BNL e “soci operatori”).

Alcuni elementi meritano di essere sottolineati allo scopo di fornire una corretta dimensione della positività dell’esercizio 2013, come il contesto di totale invarianza della tassa sui rifiuti (TARES), analogamente a quanto avvenuto nel precedente esercizio e l’accantonamento operato al Fondo rischi, per euro 1.629.062, grazie al quale il Fondo nel suo complesso ammonta a fine anno ad euro 3.250.829. ASM Terni S.p.A. ha infine proseguito nell’azione di contrasto all’evasione del pagamento della tassa sui rifiuti (TIA/TARES), con l’obiettivo di incrementare il numero complessivo degli utenti e le relative superfici e di conseguenza impedire aumenti tariffari attraverso l’allargamento della “base imponibile”.

Continua inoltre, sempre in tema di invarianza tariffaria, l’attività di recupero dei crediti pregressi. Si è altresì provveduto a un ulteriore accantonamento pari a 1,1 milioni di euro, per effetto del quale il Fondo svalutazione crediti ammonta al 31/12/2013 ad euro 7.369.933”.

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