Terni, controlli della polizia: nigeriana denunciata e due stranieri espulsi

Tre stranieri denunciati, due dei quali espulsi (uno direttamente riaccompagnato nel suo Paese) e un motorino rubato ritrovato: è il bilancio dei controlli effettuati ieri a Terni dalla polizia.

Ieri sera dopo le ore 20, una pattuglia in servizio in via del Foro Boario, ha visto quattro ragazze di colore all’interno dell’area di proprietà della società che gestisce la raccolta differenziata, una zona recintata con un’alta rete di ferro e con un cancello chiuso a chiave. Le ragazze, quando hanno visto la polizia, hanno scavalcato la recinzione danneggiandola. Gli agenti ne hanno bloccata una: una cittadina nigeriana di 28 anni, residente a Terni con un permesso di soggiorno, ma di fatto senza fissa dimora. La ragazza in mano aveva un cassetto di legno, come altri oggetti trovati dagli agenti al di fuori della recinzione, provenienti da una pila di mobili accatastati all’interno dell’area recintata. Il responsabile della società ha dichiarato agli agenti di aver già subito furti analoghi. La ragazza è stata denunciata per furto aggravato.

Ieri pomeriggio in viale Brin, la volante ha fermato uno straniero per un controllo e a suo carico è emersa un’espulsione del prefetto di Terni emessa il 15 gennaio scorso, alla quale l’uomo non aveva ottemperato, come ad altre misure di allontanamento precedenti. Cittadino marocchino di 58 anni, in condizioni igieniche precarie, ha detto di vivere nei parchi pubblici e di lavarsi all’aperto con le bottiglie d’acqua. Dopo essere stato denunciato, è stato accompagnato coattivamente in Marocco dagli agenti dell’Ufficio immigrazione.

Dopo la mezzanotte un’altra pattuglia ha fermato un giovane per un controllo: cittadino turco di 28 anni, è risultato inottemperante all’ordine del questore di Terni di lasciare il territorio nazionale. Al giovane era stato revocato il permesso di soggiorno a seguito dell’operazione “Aladin” della Digos di due anni fa con cui fu smantellata una presunta cellula terroristica di Hezbollah turca, ma non aveva lasciato l’Italia. E’ stato denunciato e di nuovo espulso, ora avrà 7 giorni per lasciare l’Italia.

Durante l’attività di controllo di ieri, una pattuglia del Reparto prevenzione crimine ha inoltre ritrovato in via Rosselli un ciclomotore che era stato rubato a giugno: ora è stato posto sotto sequestro.

Stampa