Terni, elezioni 2014, Venturi: ”Ecco perché sostengo Di Girolamo. Saremo propulsore centrosinistra”

Come era noto da diverse settimane, Leo Venturi e la sua lista Terni Oltre alle prossime elezioni comunali sosterranno la candidatura a sindaco di Leopoldo Di Girolamo. Questa mattina in una conferenza stampa Venturi ha spiegato le ragioni di questa scelta con cui passa dall’opposizione del centrosinistra (in cui è rimasto coerentemente per tutti i cinque anni della consiliatura in scadenza) a diventare parte di quella stessa coalizione.

Spiega Venturi: “Quando 5 anni fa Terni Oltre si propose ai cittadini di Terni, con una propria lista autonoma, intendeva offrire alla città un’alternativa credibile ai giochi di potere dei partiti, per restituirle dignità e sollecitare proprio la parte più sana della società civile, a uscire da uno stallo che aveva prodotto subalternità e generato una certa rassegnazione. L’esperienza come lista civica, pur suffragata da risultati apprezzabili numericamente (quasi 4.000 voti), ci vide relegati a uno sterile ruolo di opposizione, quasi di sola testimonianza, sia pur motivata e costruttiva. Dopo 5 anni ci siamo ancora, più convinti che mai e vogliamo essere più incisivi per cogliere obiettivi precisi e possibili”.

Ecco quindi il motivo principale della scelta di entrare nella coalizione del centrosinistra: la volontà di incidere. “Abbiamo scelto di sostenere il Sindaco uscente Di Girolamo, perché crediamo nella sua onestà e serietà, ma vogliamo essere, nel centrosinistra, quella forza propulsiva, che fuori dalle logiche accentratrici dei partiti e dell’Istituzione regionale, abbia a cuore gli interessi di una città che vuole essere viva, pronta alle sfide dei tempi per rispondere alla crisi valorizzando le sue peculiarità e il proprio tessuto produttivo, per il bene di Terni ma anche dell’intera regione”.

“Crediamo – spiega Venturi – che alcuni obiettivi si possano cogliere. Sinteticamente abbiamo elencato nei nostri programmi offerti agli elettori, alcuni capitoli d’intervento che sappiamo essere alla portata di questa legislatura di 2° mandato. Pensiamo, ad esempio che sia giunto il momento di togliere ai Consorzi il controllo dell’assetto idrogeologico del territorio, affidandolo all’Agenzia regionale della Forestazione, come avviene, peraltro, nel resto della regione non servito dai consorzi, togliendo ai ternani quell’odioso balzello”.

Altri punti del programma di Terni Oltre: “Pensiamo a un progetto di città futura che fissi gli obiettivi possibili nel medio e lungo periodo. Un vero e proprio Piano regolatore dello sviluppo che guardi alle sfide future”.

“Pensiamo a un nuovo ruolo del centro storico, che rivitalizzi il commercio con iniziative precise, che lo mettano in condizione di competere con il dilagare dei centri commerciali la cui proliferazione va assolutamente fermata”.

“Pensiamo a una città che difenda e valorizzi il suo patrimonio culturale e turistico considerandolo una priorità”.

“Pensiamo a una città più vivibile che curi di più l’ambiente, la manutenzione delle strade, la mobilità alternativa e in grado di definire un Piano Straordinario di Risanamento Ambientale capace di abbattere, con interventi strutturali, i fattori d’inquinamento”.

“Pensiamo a una città attrattiva che migliori l’offerta di servizi e infrastrutture rilanciando quelle strategiche ormai dimenticate quali il raccordo Orte-Civitavecchia, il raddoppio della linea ferroviaria Roma-Terni-Ancona e della Flaminia Terni-Spoleto”.

“Pensiamo ai giovani e al loro bisogno di cultura anche universitaria e della ricerca applicata attuando un coordinamento dei diversi settori, ricerca medica e biomedica, unitamente allo sviluppo operativo delle tecnologie avanzate come la robotica e le nano tecnologie, di spazi nuovi per la loro creatività, il loro impegno sociale e politico, a eventi che li coinvolgano, a un rilancio delle attività sportive veramente alla portata di tutti, che sappia educarli e realizzarli liberandoli dai pericoli di una società che non li coinvolga”.

“Pensiamo a un nuovo modo di fare politica, più attento e tempestivo nel gestire i momenti critici per difendere e consolidare il tessuto produttivo esistente. Le problematiche tuttora pericolosamente aperte con la Thyssen Krupp e l’intero settore della chimica esigono un impegno straordinario tale da coinvolgere direttamente e concretamente il Governo ai massimi livelli”.

“Pensiamo a una profonda riorganizzazione della Macchina Comunale e alla possibilità di superare le esternalizzazioni dei servizi oggi affidati all’esterno”.

Conclude Leo Venturi: “Per questo chiederemo di formare una Giunta competente e rinnovata che coinvolga giovani capaci, aperta a donne motivate e impegnate, e soprattutto ai tanti portatori di esperienze e professionalità che questa politica ha troppo spesso dimenticato o sottovalutato. TerniOltre vuole essere l’anima propulsiva e anche (quando occorre), l’anima critica della coalizione, per realizzare, anche a Terni, un centrosinistra moderno, aperto a una presenza civica, che sappia guidare la città verso i traguardi che merita”.

Stampa