Terni, ha un lavoro fisso, lo lascia per spacciare droga e causa overdose: giovane marocchino arrestato

Un lavoro fisso: un sogno per molti giovani in Italia. Per un 28enne marocchino residente a Terni non era invece abbastanza, visto che tempo fa ha deciso di lasciare il proprio lavoro e mettersi a spacciare droga a tempo pieno. L’altro ieri è stato arrestato dalla polizia, individuato dopo indagini poiché svolgendo il suo nuovo “lavoro” aveva ceduto una dose quasi letale ed altre che avevano causato malori.

Era accaduto ad inizio agosto: un ternano di 38 anni era andato in overdose e stava per morire. L’intervento degli operatori del 118 gli aveva salvato la vita in extremis. A preoccupare era il fatto che in quei giorni si erano verificati altri episodi simili, anche se meno gravi. La polizia di Terni ha allora avviato le indagini: appostamenti, pedinamenti, controlli hanno infine portato ad individuare il giovane marocchino come responsabile della cessione di quelle dosi pericolose. Martedì all’alba, quando gli agenti della Squadra Antidroga hanno fatto irruzione in casa sua, hanno trovato tutto l’occorrente per confezionare le dosi di stupefacente da spacciare. C’erano anche oltre mille euro in banconote di piccolo taglio: evidentemente lo spaccio di droga rendeva più del suo precedente lavoro regolare.

Ora le indagini della polizia continuano per identificare eventuali altre persone coinvolte nello spaccio degli stupefacenti tagliati con sostanze che hanno causato tanti malori tra i consumatori.

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