Terni, il punto sulle scuole: gli allarmi del Co.Sec. e le risposte dell’assessore De Angelis

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La bocciatura del piano di riequilibrio finanziario del comune di Terni tiene in apprensione un po’ tutte le categorie di cittadini ternani. A esternare le proprie perplessità, con un comunicato ufficiale, questa volte è il Co.Sec., il Comitato servizi educativi, composto da rappresentanti dei comitati di gestione delle scuole comunali e da singoli cittadini interessati alle sorti dei servizi educativi comunali.

La paura maggiore è quella che riguarda il blocco delle assunzioni. Infatti secondo il Co.Sec. “il mancato inserimento del personale previsto porterà infatti, già da settembre 2017, all’assenza degli insegnanti di sostegno necessari al fabbisogno di nidi e scuole
dell’infanzia comunali. Ma non solo: il blocco delle assunzioni impedirà anche di ricorrere
alle supplenze, con l’evidente problematica di non poter effettuare sostituzioni in caso di
assenza del personale educativo ed insegnante, col rischio concreto di superamento del
rapporto adulto/bambini e di mancata copertura degli orari di apertura dei servizi, oltre
all’evidente incidenza sulla qualità dei servizi stessi, a causa della mancata compresenza
del personale: educatori ed insegnanti sono altamente professionali, ma non hanno il dono
dell’ubiquità!”

Altra problematica sollevata dal comitato in vista della prossima stagione scolastica è quello delle mense: “Nonostante le innumerevoli inchieste aperte dalla magistratura sul tema, la dirigenza continua ad ostinarsi nel voler proseguire verso l’assegnazione di oltre 20.000.000 di euro per la concessione del servizio nei prossimi sette anni. ….la nostra richiesta è sempre stata quella di uno stop, a seguito delle inchieste giudiziarie avviatesi, che hanno ulteriormente ampliato i nostri dubbi sulla legittimità della procedura stessa.
Indipendentemente infatti dall’esito dell’iter giudiziario, riteniamo che il bando di per sé, nei
suoi contenuti e nella scelta di affidamento in concessione, non rappresenti l’adeguata tutela in ordine alla qualità, ai controlli ed alle tariffe, a cui l’utenza avrebbe
diritto; e vada in direzione contraria rispetto ai percorsi (pseudo) partecipativi, alle varie
delibere di consiglio comunale approvate e ad ogni sano principio di coerenza”.

“Quello che più ci interessa ora – conclude il comitato – è sapere quali siano le intenzioni della dirigente rispetto alla richiesta di sblocco delle cauzioni da parte di Cns-All Foods, pari a € 137.890,95: la vicenda si protrae ormai da svariati mesi e ancora vige la consegna del silenzio, non è dato sapere l’esito delle nostre numerose richieste di decurtazione dalla suddetta cauzione. Una scelta, quella della decurtazione, resa ancor più necessaria, dopo che per la prima volta in tutti questi anni di esternalizzazione, si è deciso di comminare sanzioni pecuniarie, rispetto agli episodi che hanno visto coinvolta recentemente la scuola De Filis. Ricordiamo che sino ad oggi, anche a fronte di episodi analoghi, mai alcuna sanzione era stata comminata; sanzioni che oltretutto avrebbero potuto ridurre, la voragine di debiti accumulatisi nei confronti della ditta All Foods”.

Ad alcuni di questi dubbi ha risposto l’assessore De Angelis in una riunione indetta dall’assessorato, alla presenza di tecnici comunali e rappresentanti degli istituti scolastici.

Per il caso mense l’assessore ha dichiarato che “è terminato il rapporto con il vecchio gestore ed è stata aperta la gara europea di concessione per l’individuazione del nuovo soggetto. Una volta individuato verrà presentato a Settembre, giusto in tempo per l’entrata in servizio. L’Amministrazione – ha detto l’assessore – con un ingente sforzo e un impegno organizzativo importante è riuscita a mantenere la cucina in loco in diverse strutture. Ora chiediamo la collaborazione alle scuole perché vengano snelliti e semplificati gli aspetti burocratici legati alla registrazione dei pasti e alla loro distribuzione. L’ufficio scolastico ha assunto una grande sfida operativa nelle scuole in cui è presente il servizio di ristorazione, a testimonianza del valore e dell’importanza che esso riveste da un punto di vista educativo e didattico”.

Per la logistica abbiamo appreso che sono stati risolti i problemi sugli organici e sull’assegnazione delle classi delle scuole B. Brin e Trebisonda, risoluzione confermata anche dal rappresentante dell’ufficio scolastico provinciale. Risolti anche i problemi alle vie di fuga della scuola primaria di Gabelletta, grazie al fondamentale intervento del Centro sociale Gabelletta. Per l’Istituto Mazzini dallo scorso Novembre è attiva la collaborazione fattiva tra il Comune e la Scuola per far fronte all’emergenza sismica. Rimane la pendenza di importanti lavori che devono essere realizzati dall’Ater con la partecipazione del comune. Lavori che investiranno una serie di edifici, dall’ex De Filis, a via Manassei, includendo il chiostro della chiesa di San Pietro e via Garibaldi. Un massiccio intervento che restituirà alla città un complesso di edifici sicuramente migliorato dal punto di vista della sicurezza.

In ultimo, parlando di didattica numerosissime sono le richieste di collaborazione giunte a Palazzo Spada, provenienti da diverse scuole della città. L’assessore ha garantito la disponibilità ad accoglierle tutte, e a contribuire alla coorganizzazione delle progettualità espresse.

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