Terni, maxi-operazione polizia: 4 arresti e 10 chili di droga sequestrati

Quattro arresti, tutte persone italiane, e 10 chili di droga sequestrati: è il bilancio dell’operazione “Nerone”, messa a segno ieri sera dalla polizia.

La stretta sui controlli antidroga era stata decisa già qualche giorno fa: in previsione di un aumento di visitatori in occasione del derby tra la Ternana e il Perugia del 18 aprile e i diversi appuntamenti musicali e folkloristici dei prossimi ponti festivi, il questore di Terni aveva dato disposizioni al nuovo dirigente della squadra mobile e ai propri collaboratori di intensificare i servizi di controllo ed investigativi, in particolar modo le attività finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Erano così scattate anche indagini mirate e l’attenzione si era concentrata su un 27enne ternano, A. S. con precedenti per reati di droga (e figlio di un funzionario di polizia). Era stato attuato un costante monitoraggio dei suoi spostamenti, durato fino a ieri pomeriggio quando, coordinati sul posto da Alfredo Luzi, gli agenti sono intervenuti in un parcheggio di un noto centro commerciale in Strada di Maratta, proprio nel momento dello scambio della sostanza stupefacente tra il 27enne e due uomini arrivati a Terni a bordo di un’auto. Alla guida, un 40enne romano incensurato, dipendente di una pubblica amministrazione, accompagnato da un concittadino di 32 anni, titolare di una sala giochi della Capitale, nei confronti del quale sono emersi precedenti penali per violenza e un Daspo.

Gli agenti hanno trovato circa 5 chili di hashish, suddivisi tra panetti ed ovuli, custoditi all’interno del vano ruota di scorta, oltre a circa 5 mila euro in contanti: tutto posto sotto sequestro, compresa l’autovettura. Nel corso delle operazioni successive al ritrovamento, durante alcune perquisizioni domiciliari è stata trovata della cocaina purissima per un totale di circa 1 chilo, tre bilancini di precisione ed altro hashish per circa 4 chili. E’ finito in manette anche il proprietario di un appartamento, un 57enne disoccupato, di origini napoletane e residente nel quartiere di Borgo Bovio, poiché ritenuto il “custode” della sostanza stupefacente.

L’operazione, denominata “Nerone” dal nome del particolare tipo di hashish sequestrato, prosegue con indagini serrate, coordinate dal pubblico ministero Elisabetta Massini, e non si escludono ulteriori sviluppi. Il questore si è congratulato con il nuovo dirigente della squadra mobile e con il personale che ha condotto le difficili e delicate indagini, in quanto il ternano arrestato è il figlio di un sovrintendente della polizia di Stato a lungo in servizio alla questura di Terni e solo da qualche mese trasferito in altra sede.

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