Terni, Melasecche: ”Giunta inadeguata, ritardi danneggiano imprese edili”

La Giunta di Terni è inadeguata ad amministrare la città attraversata da una dura crisi: invece di agevolare, per quanto possibile le imprese, le danneggia ulteriormente con la propria inefficienza. E’ quanto sostiene il consigliere comunale Enrico Melasecche che denuncia il ritardo nell’approvazione del Peg, il Piano esecutivo di gestione che è necessario per mettere i dirigenti comunali nelle condizioni di poter svolgere efficacemente i propri compiti. Questo ritardo, scrive Melasecche in una nota, sta in particolar modo gravando sulle imprese edili che vantano dei crediti nei confronti del Comune.

Il comunicato del consigliere della lista civica I love Terni, Enrico Melasecche:

“Un imprenditore che avesse versato al Comune cinque anni fa decine di migliaia di euro per le opere di urbanizzazione di un progetto non più potuto realizzare deve attendere di anno in anno che il Comune provveda ad onorare quel debito. Le imprese sono costrette a pagare puntualmente ma il Comune ritiene di non dover fare altrettanto. L’Edilizia è in crisi gravissima ma se l’ente pubblico ci mette sopra un carico di inefficienza la situazione peggiora, aumenta il numero delle aziende che chiudono e dei posti di lavoro che saltano.

Ebbene, incredibile ma vero, la Giunta precedente non approvò il bilancio preventivo 2014 a giugno come hanno fatto molti altri Comuni ma c’è riuscita solo a fine settembre. La cosa grave è che a metà ottobre è ancora tutto bloccato perchè il PEG, il documento senza il quale i dirigenti possono procedere solo per dodicesimi, non è ancora pronto quando avrebbe dovuto esserlo da sei mesi.

Quindi, in merito ai debiti che il Comune deve saldare, non solo avrebbe stanziato una cifra irrisoria su questo capitolo per il rimborso della Bucalossi, circa 100.000 €, rispetto al quadruplo necessario, ma, non approvando il PEG, blocca anche il rimborso a quelle imprese in difficoltà per le quali ci sarebbero i fondi.

Chiedo al Sindaco con apposito atto di indirizzo:

1) di far sbloccare immediatamente il PEG in modo che tutti i dirigenti posano cominciare a lavorare ….. per il 2014 (!!!);

2) di provvedere, nell’assestamento di bilancio di fine novembre, a finanziare l’intero debito nei confronti delle imprese che hanno già versato da anni quei contributi e che hanno diritto alla restituzione immediata, onde evitare di farle chiudere.

Che tutto questo debba essere sollecitato da parte dei consiglieri comunali senza che la Giunta percepisca l’assoluta, drammatica urgenza di provvedimenti doverosi di buona amministrazione, la dice lunga sul livello di percezione della crisi e sull’interesse a svolgere un ruolo anticiclico per ridurre almeno i danni in una città che di problemi ne ha già molti senza bisogno che il Comune ne crei di ulteriori”.

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