Terni, nel 2012 ha rapinato almeno 4 donne, una ferita gravemente: giovane operaio ternano arrestato

Nel 2012 ha messo a segno almeno 4 rapine nei confronti di altrettante donne. In un’occasione, per strappare la borsa, aveva finito per massacrare una sessantenne. Dopo lunghe e accurate indagini, la polizia ha identificato il responsabile: un 24enne ternano, operaio con incarichi a termine, incensurato e tossicodipendente che probabilmente metteva a segno i colpi per comprarsi cocaina.

Lo scippo violento. Nella torrida estate del 2012, al termine di un pomeriggio lavorativo del mese di luglio, una libera professionista ternana rincasava a piedi, ignara del fatto che un giovane, presumibilmente in astinenza da cocaina, aveva puntato la borsa che portava a tracolla e la stava seguendo. Il ragazzo era certo di riuscire a sottrargliela facilmente dal momento che la donna, ancora convalescente per un intervento chirurgico alle gambe, era evidentemente claudicante. All’improvviso il ragazzo era arrivato alle spalle e le aveva strattonato la borsa facendo cadere rovinosamente a terra la signora. La borsa si era incastrata attorno al braccio della donna e il ragazzo, con grande ferocia, aveva iniziato a picchiare la povera vittima e a tirare il manico. Alla fine era riuscito a completare lo scippo ed a fuggire nei vicoli del quartiere Clay, facendo perdere le proprie tracce.

La donna era rimasta a terra, con il volto insanguinato da una vistosa ferita lacero contusa al sopracciglio sinistro riportata nella caduta, e l’omero fratturato a causa della violenza subita per portarle via la borsa. Cure mediche ed una convalescenza di oltre tre mesi. La Squadra Volante prontamente intervenuta aveva recuperato la borsa, abbandonata a poca distanza, mentre le ricerche di quest’ultimo erano andate a vuoto. Per il rapinatore un magro bottino, perché dalla borsa aveva fatto in tempo a prelevare solo poche monete, il badge del bancomat ed il telefonino della professionista.

Lo scippo da 2 mila euro. La seconda rapina che ha permesso agli investigatori di portare avanti le indagini era avvenuta nel primo pomeriggio del 21 agosto 2012, quando una settantenne artigiana ternana si stava recando in banca per il versamento di denaro contante, circa 2.000 euro che teneva nella borsetta. Anche lei camminava da sola, lungo Corso Vecchio, quando era stata avvicinata da un giovane in sella ad una bicicletta, che le aveva strappato di mano la borsetta.

La donna era caduta a terra in ginocchio, e mentre tentava vanamente di trattenere la sua borsa, aveva guardato il viso del suo aggressore al quale chiedeva di non infierire. Lui si era impossessato della borsa ed era velocemente scappato. La Squadra volante aveva soccorso la donna, che non aveva riportato lesioni fisiche, e nelle ricerche del rapinatore che, anche questa volta, era riuscito a far perdere le proprie tracce. La descrizione resa dalla vittima coincideva comunque con la descrizione fornita dai testimoni che avevano assistito alla precedente rapina della libera professionista: molto giovane, con i capelli scuri rasati ai lati della testa e con una specie di cresta al centro, statura e corporatura media.

Indagini e arresto. Dopo laboriose, articolate ed approfondite indagini svolte dall’ Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Terni, coordinate dal pm Raffaella Gammarota, è stato possibile acquisire elementi diretti ed inequivocabili a carico del 24enne ternano. Il gip del Tribunale di Terni, Maurizio Santoloci, ieri ha emesso, nei confronti del giovane, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, valutando i gravi indizi di colpevolezza e gli elementi di prova di carattere oggettivo emersi dalle indagini, nonché il pericolo di reiterazione delle condotte criminose e la pericolosità sociale del soggetto. Le indagini, tuttora in corso, non escludono le responsabilità dello stesso ternano in almeno altre due rapine commesse con analoghe modalità, una nel marzo ed una nell’ottobre 2012.

Nel tardo pomeriggio di ieri un equipaggio della Squadra volante, coordinato dal sostituto commissario Anna Maria Mancini, ha tratto in arresto il giovane che ora si trova nel carcere di vocabolo Sabbione in attesa di essere interrogato dal gip del Tribunale di Terni.

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