Terni, non accetta separazione e perseguita moglie: scatta divieto di avvicinamento

Non accettava la fine del matrimonio ed ha iniziato a perseguitare la moglie, fino a minacciarla di morte e ad aggredirla davanti ai figli e al nuovo compagno. Così, dopo le denunce della donna, anch’essa 43enne, per un operaio ternano di 43 anni con precedenti penali è scattato il divieto di avvicinamento.

Nel dettaglio la donna, ternana di 43 anni, si era recata lo scorso ottobre in questura per denunciare il marito raccontando di essere in fase di separazione dopo 20 anni di matrimonio, in cui sono nati tre figli ora maggiorenni. La 43enne, ha dichiarato agli agenti che il marito non aveva accettato la separazione e da alcuni mesi era diventato violento, arrivando perfino a minacciarla di morte: “Ti ammazzo, non arrivi a fine settimana…ho sempre il coltello in macchina!”. A quella prima denuncia ne sono seguite altre dove l’uomo ha forato i pneumatici delle gomme dell’auto, ha aggredito la donna in presenza dei figli e, in un’occasione, anche del nuovo compagno.

Gli agenti della polizia di Terni hanno avviato le indagini, che hanno provato quanto riferito dalla donna: decine di telefonate e messaggi minatori, atti persecutori che hanno causato nella vittima “un perdurante stato d’ansia e di paura”, come riscontrato in seguito dal giudice. Proprio per tutelare la sua incolumità, il giudice di Terni, Simona Tordelli, ha disposto il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna e dal suo attuale compagno, vietandogli di comunicare con loro con qualsiasi mezzo. Oltre a ciò l’uomo, un operario con precedenti penali e dedito all’abuso di alcol, è stato denunciato per atti persecutori. Nella sua auto, infine, gli agenti hanno trovato un grosso coltello da cucina che è stato sequestrato.

Aggiornamento 26/07 ore 14: Nonostante il divieto di avvicinamento alla moglie notificato ieri mattina, ieri sera l’operaio 43enne si è presentato nuovamente a casa della donna e l’ha nuovamente minacciata di morte. L’uomo è stato bloccato dai carabinieri intorno alla mezzanotte, quando ha cercato di entrare all’interno dell’abitazione, minacciando ripetutamente, anche di morte, sia la ex moglie che il nuovo compagno. I militari, chiamati dalla donna, hanno cercato di calmare il quarantenne che però, anche di fronte a loro, avrebbe continuato a minacciare i due. I militari lo hanno arrestato.

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