Terni, nuovo intenso terremoto avvertito nella Conca

Alle 7,41 a Terni è stata avvertita una forte e prolungata scossa sismica. Si è trattato di un terremoto di magnitudo 6.5, con epicentro a Norcia. Continua quindi a tremare la terra, in modo ancora più intenso rispetto al 26 ottobre quando tra Umbria e Marche si erano verificati terremoto di 5.4 e di 5.9 di magnitudo.

Apparentemente a Terni la scossa sismica sembra essere stata di intensità simile a quella più forte avvertita il 26 ottobre, ma più prolungata.

Aggiornamento ore 8.10: La magnitudo del terremoto sarebbe di 6.5 con epicentro nei pressi di Norcia. A Piediluco lesionata un’abitazione.

Aggiornamento ore 8,13: Ingv conferma: magnitudo di 6.5, epicentro a Norcia, ipocentro ad una profondità di 10 chilometri.

Aggiornamento ore 8,20: Alle ore 8,00 nuova scossa sismica di magnitudo 4.1 con epicentro Preci.

Aggiornamento ore 8,24: Il capo della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri, dichiara: “E’ stata una scossa molto forte. Ci segnalano crolli a Muccia, Tolentino, in tutto l’entroterra Maceratese, stiamo cercando di capire se ci sono persone sotto le macerie. La scossa è stata molto forte anche ad Ancona”.

Aggiornamento ore 12: Nessuna particolare criticità negli edifici privati ma diversi danni vengono segnalati dai vigili del fuoco del comando di Terni in chiese e strutture di rilevanza artistica, soprattutto nell’Amerino.

Ad Amelia il sindaco Laura Pernazza ha dichiarato inagibile la chiesa di San Francesco e vietato per oggi con un’ordinanza, a scopo precauzionale, l’utilizzo di tutti gli altri edifici religiosi della città. “La chiesa di San Francesco – spiega – presenta lesioni e danni agli intonaci tali da indurci a dichiararla non agibile. Per tutte le altre abbiamo registrato distaccamenti di intonaci ed altri danni che dovremmo approfondire nelle prossime ore”.

Anche a Guardea il sindaco Giampiero Lattanzi ha decretato l’inagibilità di due chiese, quella dei Santissimi apostoli Pietro e Paolo e quella di Sant’Egidio, già lesionata dalle precedenti scosse sismiche. Segnalato dai pompieri anche il crollo della volta della chiesa di Santa Maria Maddalena di Calvi dell’Umbria e alcuni danni al Castello di Giove. All’interno del Duomo di Orvieto piccoli calcinacci e polvere sono caduti dalle volte, ma dopo un sopralluogo l’Opera del Duomo parla di “problemi facilmente risolvibili”. Esclusi al momento rischi nella staticità.

A Terni è stato attivato il Centro operativo comunale della Protezione civile. Una casa, non occupata al momento della scossa, è stata dichiarata inagibile a Piediluco.

Aggiornamento ore 13: E’ stato evacuato l’ospedale di Cascia ed i pazienti trasferiti all’ospedale di Terni.

Aggiornamento ore 13,06: Nuova scossa sismica avvertita a Terni, nettamente inferiore di quella delle 7,41 ma comunque rilevante. Secondo l’Ingv ha avuto magnitudo 4.6. con epicentro tra Preci e Norcia. Si tratta di una delle repliche più forti dopo la scossa di 6.5.

Aggiornamento ore 13,25: Proseguono le scosse di terremoto e anche i crolli nella zona di Norcia. I Vigili del fuoco hanno evacuato tutto il centro storico della città.

Seguono aggiornamenti.

Stampa