Terni, di nuovo commissione su mense. Fatale: “Tavolo merito dei genitori”

La vicenda delle mense scolastiche continua ad essere motivo di scontro ed inevitabilmente, mentre oggi la vicenda tornerà in commissione davanti al presidente Francesco Filipponi, si susseguono le prese di posizione. Ieri come previsto, la Giunta ha approvato le nuove tariffe, aumentate del 15% anche se l’assessore Vittorio Piacenti D’Ubaldi ha sottolineato come “la tassazione locale è bloccata per tutto il 2016 (…) Diversamente dal bilancio di previsione che da quest’anno ci impone programmazione su base triennale (2016-2018) il piano tariffario è annuale quindi più frequentemente soggetto a modifiche”. Aggiungendo inoltre che “l’introduzione di diverse fasce Isee per determinare le rette sarà inserita più avanti. Serve uno studio più approfondito dentro la procedura della nuova gara d’appalto, l’aumento del 15% vale come adeguamento al costo di altri Comuni capoluogo”

Proprio su questo punto, che poi rappresenta la conclusione dell’incontro alla Ferriera dello scorso mercoledì si è espresso duramente Stefano Fatale, coordinatore comunale di Forza Italia: “Dopo la bagarre scatenata nei mesi passati per la vicenda della refezione scolastica ora, con totale sprezzo del ridicolo, il Partito Democratico ternano si è attribuito il merito di aver trovato la soluzione definitiva- scrive Fatale – Detto in termini molto popolari, alla fine dei giochi, i progressisti ternani se la cantano e se la suonano. Invece sarebbe il caso di tornare per un momento seri provando a delineare la vera dinamica dei fatti fin qui accaduti. Se si è giunti alla formalizzazione di un tavolo concertativo tra le varie parti è proprio perché il Pd ternano ha desistito rispetto alle sue posizioni originarie. Il vero merito è da riconoscere al lavoro dei genitori e a quei partiti – come Forza Italia – e sindacati che li hanno sempre affiancati e sostenuti oltre ad aver operato costantemente per la tutela dei soggetti socialmente più deboli, ovvero i bambini”.

“Che il Pd sia stato in questi mesi dialogante non ci risulta, anche in considerazione delle parole pronunciate in tempi non sospetti dall’assessore Piacenti D’Ubaldi, un perentorio: “Alla fine decido io”. Insomma, il Pd è tornato sui suoi passi dopo una discussione aspra da parte dell’opposizione, dei sindacati e dei genitori. Tradotto: si sono ritrovati in una posizione minoritaria ed hanno compreso che non potevano andare avanti in solitaria. Ecco, a fronte di ciò, l’augurio è che lo stesso metodo di confronto venga applicato anche per quanto concerne l’aumento delle tasse comunali, la riorganizzazione della ZTL e, perché no?, perfino per le questioni legate all’ambiente e per la raccolta differenziata”. Oggi alle 15, come detto, nuovo capitolo in commissione, e visto che sia CoSec che Commissari Mense sono sul piede di guerra, c’è da credere che stavolta non sventoleranno ramoscelli d’ulivo.

 

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