Terni, presentata nuova Giunta, Di Girolamo: ”Forte rinnovamento”, parlano gli assessori

Questa mattina è stata presentata alla stampa la nuova Giunta comunale di Terni. Il sindaco Leopoldo Di Girolamo, al suo secondo mandato, ha parlato di forte rinnovamento ed ha annunciato le priorità della sua Amministrazione: Ast, polo chimico e riconoscimento dell’area di crisi complessa sopra tutto il resto. La parola è poi passata agli assessori che hanno per lo più parlato dei modi e dei metodi con cui intendono amministrare. Per entrare nel merito di questioni concrete e specifiche, è stato il comprensibile ritornello, è ancora presto.

DI GIROLAMO In apertura il sindaco Di Girolamo ha parlato di “rinnovamento forte” e “apertura di una nuova fase politica”. Il primo cittadino ha quindi introdotto il suo esecutivo: “Rispetto alla Giunta precedente ci sono due conferme, le altre sono persone nuove. C’è equilibrio e rappresentatività di genere, non solo per quello che prescrive la legge ma anche per precisa volontà, con l’affidamento, per la prima volta di questo Comune, del ruolo di vicesindaco a una donna: è qualcosa di importante, che rappresenta l’attenzione ai talenti, alle risorse del mondo femminile che spesso invece non trova adeguata valorizzazione. Per quanto riguarda la nuova generazione: oggi abbiamo l’assessore più giovane che abbia mai espresso il Comune di Terni (il riferimento è a Giachetti, ndr). E’ una figura politica solida che rappresenta il Pd ai massimi livelli regionali. Altra novità è la forte impronta civica: questa è la risposta al messaggio arrivato con forza dalla campagna elettorale e dai risultati di europee e amministrative e dal fatto che abbiamo visto aumentare la distanza tra cittadini e forze politiche tradizionali”.

Per quanto riguarda le priorità: “Ci troviamo ad affrontare il futuro delle nostre due principali attività industriali: Tk-Ast e polo chimico. Appena sarà eletto il nuovo presidente, chiederò di mettere in calendario una seduta del Consiglio comunale dedicata interamente all’Ast per far sentire la nostra voce ai vertici tedeschi. Siamo inoltre fortemente impegnati a sostegno delle nuove attività industriali: Terni è una città che si pone ai vertici nazionali per numero di start-up innovative. Vogliamo puntare sulla promozione del turismo”.

Di Girolamo ha infine parlato di quelli che dovrebbero essere i primi passi dell’esecutivo di Palazzo Spada: “La Giunta ha già iniziato a discutere e progettare quello che serve alla città. Dobbiamo affrontare il bilancio preventivo, poi le questioni legate al mondo produttivo con il confronto con tutte le associazioni di impresa e rappresentanza dei lavoratori per un progetto di sviluppo del territorio compresa la tematica (che noi riteniamo fondamentale) del riconoscimento di area di crisi complessa”.

GIACHETTI L’assessore Emilio Giachetti, con deleghe ad ambiente, trasporti e mobilità, sport e politiche giovanili, in merito all’incenerimento dei rifiuti dell’ambiente, ha affermato: “E’ prematuro scendere nel dettaglio ma l’eredità della delega all’ambiente è impegnativa e delicata. Rispetto ai mondi, anche radicali, che in questi anni hanno caratterizzato il dibattito in città, l’intenzione è quella di evitare il muro contro muro, di coinvolgere, di cercare il dialogo, la concertazione e la consultazione. Fermo restando che la cosa importante è evitare la strumentalizzazione di temi importanti come quello dell’ambiente che provoca danni a livello culturale. Per ora è tutto quello che posso dire”.

Per quanto riguarda la Ztl: “Da una prima ricognizione, il tema della perforabilità della Ztl è frutto di un non completamento degli investimenti per la chiusura dei varchi. Sarà compito nei prossimi mesi e anni di dare risposte a questo tema evitando anche in questo caso le strumentalizzazioni”.

ARMILLEI L’assessore Giorgio Armillei con deleghe, tra le altre, alla cultura e servizi culturali e all’università e ricerca, ha parlato dei servizi museali e del relativo appalto: “La Giunta precedente ha già individuato un percorso: rinnovare la scelta dell’esternalizzazione dei servizi museali. E’ un pacchetto di servizi, definiti servizi aggiuntivi. Le procedure di evidenza pubblica, a gara europea (massimo della trasparenza e massimo rispetto della concorrenza), sono già state avviate. Mi sembra un quadro di grandissima garanzia”.

Ha poi aggiunto Armillei: “La cultura non è monopolio della pubblica amministrazione, va valutata nel suo complesso. Se c’è un elemento critico nella storia è quello di aver preso il governo locale come unico interlocutore per sviluppare attività culturale ed eventi. Non chiedete a noi pubblica amministrazione di avere un ruolo monopolistico, noi dobbiamo facilitare le condizioni, intervenire dove la città da sola non ce la fa. Quindi faremo politica per la cultura: porre le condizioni perché altri possano fare”.

RICCARDI L’assessore Carla Riccardi, con deleghe al diritto allo studio e alla scuola e servizi educativi, è stata interpellata in merito all’orario e al calendario scolastico. Su questo tema ha detto che “sono i genitori che preferiscono il tempo pieno con la settimana corta” e che non c’è invece una scelta e una preferenza dell’amministrazione comunale per la settimana corta al fine di lasciare il più possibile le scuole chiuse con conseguente risparmio.

FALCHETTI BALLERANI L’assessore Cristhia Falchetti Ballerani con deleghe, tra le altre, alle risorse umane e alla polizia municipale, ha parlato della macchina comunale senza per il momento poter scendere nei particolari: “E’ un dispiacere vedere la spaccatura che si vuole creare tra dipendenti pubblici e dipendenti privati. Si vuol far passare che i dipendenti pubblici siano sfaticati e imboscati. Potrebbe anche essere vero che l’efficienza della pubblica amministrazione in alcuni settori sia compromessa da alcuni elementi non hanno vogliano di lavorare, in alcuni casi quei dipendenti potrebbero non essere stati motivati. La situazione di Terni va approfondita”.

PIACENTI D’UBALDI L’assessore Vittorio Piacenti D’Ubaldi, con delega al bilancio, al patrimonio e alle aziende partecipate, ha parlato di partecipate: “Cottarelli (il commissario alla spending review del Governo, ndr) chiede la razionalizzazione delle aziende partecipate, noi siamo dentro questo quadro ma l’esperienza ternana è un’esperienza positiva. Il lavoro fatto nella passata amministrazione con il processo di privatizzazione dell’Afsm andrà ripreso e attualizzato rispetto al contesto nazionale”.

TEDESCHI L’assessore Daniela Tedeschi, con deleghe tra le altre al commercio, al marketing territoriale e al turismo, ha affermato: “Le deleghe a commercio e turismo sono coerenti e complementari per mettere in atto la promozione. Questo accorpamento è una scelta giusta e lungimirante e per me è una bellissima sfida. Ora bisogna incidere sul marketing territoriale e sulle politiche di promozione turistica. Avrò la possibilità di portare a termine i progetti già avviati nella passata amministrazione, oltre che sviluppare progetti nuovi in modo organico”.

Tra i progetti in mente della Tedeschi c’è “il centro commerciale naturale (con il bando della regione in arrivo) e progetti specifici per le zone meno centrali a forte insediamento commerciale. Riguardo alle politiche sul commercio, avrò modo di sviluppare un piano di marketing commerciale. Lavorerò per l’attrattività economica, culturale e turistica. Infine credo che cultura e turismo debbano prevedere una stretta collaborazione e sinergia, non ho dubbi che con l’assessore Armillei avremo modo di ragionare insieme per ottimizzare alcuni servizi per la massima promozione turistica e culturale”.

ANDREANI L’assessore Francesco Andreani con delega all’urbanistica e al Prg, è stato interpellato sulle cose che secondo lui non vanno nella città di Terni, ma ha deciso di prenderla larga ed ha affermato: “Terni ha avuto una cura del territorio interessante dal punto di vista edilizio e urbanistico. Non è mai mancata la cura del territorio. Posso dire che non si fa mai cura urbanistica e cura edilizia senza idee, questo è quello che spero di portare come contributo alla qualità urbana ed edilizia. Certo la città non la fa un assessore o un amministrazione ma la fanno i cittadini”. Per quanto riguarda il cavalcavia di Cospea, Andreani ha lasciato intravedere un’apertura nei confronti dei cittadini che contestano quell’opera: “Le cose che facciamo devono essere semplici, utili ed efficaci. Le cose non facili, complicate, vanno comunque messe in discussione”.

BUCARI L’assessore Stefano Bucari, con delega tra le altre al verde pubblico, ha detto: “Nella scorsa amministrazione abbiamo dato la priorità alle persone in difficoltà e la manutenzione è rimasta indietro. Il decoro è una delle prime cose che affronteremo, sperimentando cose nuove, trovando sinergie, senza spendere risorse pubbliche. Ora non sveliamo cosa abbiamo in mente ma sarà una delle cose su cui iniziare ad intervenire”.

MALAFOGLIA Francesca Malafoglia, vicesindaco con delega, tra le altre, al welfare, ai servizi sociali e politiche e strumenti per la partecipazione, ha affermato: “Per quanto riguarda il welfare, partiamo da quanto già fatto, in particolare dal piano sull’accordo quadro sulle povertà, già firmato. Importante è la delega alla partecipazione: è la prima volta che il Comune di Terni ha questa delega e intendiamo riempirla di contenuto: per aprire un confronto con la città, con pratiche innovative e sperimentali che abbraccino tutti gli assessorati. E’ il segnale del voler lavorare insieme”.

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