Terni, scippano borsa ferendo vittima: ternana arrestata, complice ricercato

Il colpo che tutti gli scippatori sognano: una borsa piena di gioielli che la vittima si era portata con se non fidandosi di lasciarli a casa. E’ lo scippo messo a segno a Terni sabato scorso da due individui che ora sono finiti nei guai: una è stata arrestata, l’altro è ricercato in tutta Italia.

Secondo la ricostruzione degli agenti di polizia, sabato pomeriggio i due scippatori giravano in automobile per la città sicuri del fatto che potessero agire indisturbati visto che le forze dell’ordine cittadine erano concentrate nella zona dello stadio per la partita della Ternana. Passando davanti alla stazione ferroviaria hanno individuato la loro vittima: una signora con una borsa al braccio, ferma in attesa. L’auto, guidata dalla donna, si è accostata al marciapiede e l’uomo è sceso, strappando con violenza la borsa e facendo cadere a terra la signora che ha cercato inutilmente di resistere, quindi è risalito nell’abitacolo e la macchina è ripartita a tutta velocità verso viale Fonderie.

La vittima è una rumena di 40 anni residente a Terni che era in procinto di partire per il Nord Italia per far visita a dei parenti e, paradossalmente, per paura che i ladri entrassero in casa durante la sua assenza, aveva deciso di portare con se gli oggetti preziosi. Nella borsa scippata c’erano infatti 300 euro e molti gioielli. Accompagnata in ospedale, le sono state riscontrate contusioni multiple, le più gravi alla mano, ne avrà per 15 giorni.

 

Per fortuna alcuni testimoni hanno fatto in tempo a prendere parte della targa e hanno telefonato al 113. Sono subito intervenute due pattuglie della squadra volante che, dopo aver raccolto tutte le testimonianze, si sono messi sulle tracce dei due. Grazie agli accertamenti in banca dati sul numero di targa, gli agenti sono risaliti alla proprietaria dell’auto: una signora ternana residente poco distante dalla stazione. Sotto l’abitazione è stata in effetti trovata la macchina con il motore ancora caldo. In casa gli agenti hanno trovato la figlia della proprietaria dell’auto, una ternana di 32 anni e la borsa della signora rumena che è stata restituita alla proprietaria. La 32enne è stata arrestata per scippo aggravato (l’aggravante è averlo commesso nei pressi di una stazione) e ieri mattina è stata condannata per direttissima a 8 mesi. Il complice è invece ricercato in tutta Italia, ma grazie alla descrizione fornita dai testimoni, è stato identificato: si tratta di un pugliese di 36 anni, pluripregiudicato, sorvegliato speciale della Pubblica Sicurezza.

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