Terni, signora ferma ladre d’appartamento e recupera refurtiva

Ieri mattina una signora residente nel centro di Terni, in via Roma, rientrando nel suo condominio ha incontrato due ragazze ben vestite, mai viste prima, che scendevano le scale. La donna  ha chiesto cosa cercassero e le due hanno risposto che stavano cercando un’amica. La risposta non ha convinto la signora che ha allora chiamato il 113 mentre cercava di trattenere le due giovani. Le ragazze sono riuscite a scappare abbandonando però sulle scale una borsa. All’interno c’era una chiave inglese, un cacciavite, una scheda di plastica e alcuni gioielli in oro. Gli agenti della Squadra volante arrivati poco dopo hanno accertato che i monili provenivano dall’appartamento al piano di sopra, “visitato” poco prima dalle due, ed hanno quindi riconsegnato la refurtiva alla proprietaria.

La questura di Terni coglie l’occasione per ribadire alcuni consigli utili a contrastare i furti in abitazione:

– non lasciare mai i portoni dei condomini aperti,

– tenere accesa la luce nelle ore serali, anche in occasione di brevi uscite, dalle 17 alle 20,

– non aprire la porta a sconosciuti, anche se dichiarano di appartenere ad aziende di servizi (acqua, luce, gas), o di essere amici di vicini di casa o di parenti,

– chiudere sempre la porta blindata con una mandata,

– attivare sempre il sistema d’allarme, anche per brevi uscite.

ALTRI CONTROLLI Sempre nella giornata di ieri, una squadra volante ha fermato tre cittadini italiani nei pressi della stazione ferroviaria: due di loro, tossicodipendenti, provenienti da Rieti, sono stati denunciati per la violazione del divieto di fare ritorno in città da dove erano stati allontanati solo alcuni mesi fa con il foglio di via obbligatorio. Il terzo, originario di Napoli, che è stato trovato con un paio di forbici da elettricista (che probabilmente voleva utilizzare per commettere furti su auto), è stato denunciato per possesso di arnesi atti ad offendere ed è stato allontanato da Terni con un foglio di via obbligatorio emesso dal questore.

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