Terni, Uil: ”Il Comune può e deve assumere vigili urbani, ne mancano 55”

“La legislazione e le proprie finanze consentono al Comune di Terni di assumere alcuni vigili e deve essere fatto”. A sostenerlo è la Uil Fpl di Terni che spiega i motivi di questa posizione: “Non solo perché tutto ciò che va a favore dell’ occupazione ha una priorità assoluta ma anche perché c’è una forte richiesta da parte cittadini di un’azione ancora più corposa soprattutto per il contrasto alla microcriminalità urbana tra cui furti nelle abitazioni, scippi e delinquenza di vario genere”.

Secondo Uil Fpl, che in altre occasioni ha spinto per il taglio dei costi degli enti pubblici, “il contenimento delle spese sul personale da parte del Comune, in generale, non può riguardare gli operatori addetti direttamente alla erogazione dei servizi ma semmai la fascia dirigenziale. La polizia municipale garantisce non solo la viabilità ma in città rileva circa 800 incidenti stradali l’ anno (in pratica il 90% del totale), svolge il controllo ambientale e quello sugli esercizi commerciali sia di giorno che di notte, assicura la vigilanza davanti ai plessi scolastici e svolge funzione di ordine pubblico per esempio per le partite di calcio o altre manifestazioni sportive culturali religiose. Soprattutto negli ultimi tempi rilevante è l’ attività svolta dalla polizia municipale in occasione di manifestazioni sindacali. La Polizia Municipale lavora h24 su diversi turni di servizio gestiti in maniera estremamente flessibile tanto che ci sono circa 20 profili orari nell’ arco delle 24 ore”.

Prosegue il sindacato: “La dotazione teorica della Polizia Municipale è di 124 unità la dotazione attuale è di 105 unità. La dotazione di 124 unità teoriche è inoltre sorpassata da quanto previsto dal’art.7 della legge regionale n.1 del 2005 che prevede un addetto ogni 700 abitanti e che porta la dotazione organica teorica della Polizia Municipale a 160 unità. La situazione è quindi di un deficit di 36 unità rispetto alla dotazione teorica dell’amministrazione comunale e di 55 unità rispetto a quanto previsto dalla norma di legge. Negli ultimi anni i vigili sono addirittura diminuiti di 14 unità di cui 12 per quiescenza e 2 per inidoneità fisica e l’età’ media degli appartamenti al corpo è di 52 anni così suddivisi: il 65% tra 50 e 65 anni e solo il 9% tra 30 e 40 anni con nessun appartenente del corpo tra i 20 e i 30 anni”.

Per Uil Fpl “è del tutto evidente dai dati sopra come esposti il logoramento dovuto all’età comporti gravissime difficoltà nell’espletamento dei servizi che negli anni, a fronte di una drastica riduzione del personale e di un notevole innalzamento dell’età media, si sono fatti addirittura più gravosi per orari e qualità. E’ necessario pertanto che l’ Amministrazione comunale intervenga celermente con l’ assunzione di nuovi vigili per poter dare risposte adeguate ai tanti bisogni di sicurezza urbana che i cittadini sempre più evidenziano”.

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