Terni, Umbria Digital Days al Casagrande: “Internet è risorsa, ma bisogna saperla sfruttare”

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PaparelliLa “rete” ha appena celebrato i 30 anni dalla sua nascita e certamente il suo avvento e il repentino sviluppo hanno cambiato le prospettive di lavoro e il modo di vivere delle persone. Di tutto questo e in particolare delle potenzialità di internet si è parlato stamattina all’Istituto “Casagrande-Cesi” di Terni nell’ambito della giornata Umbria Digital Days, in un incontro coordinato dal vicepresidente della regione Fabio Paparelli, a cui hanno preso parte  da Davide Astolfi, giovane del Trasimeno diventato nei social una vera e propria star facendo satira sui politici (c’è lui dietro  a Kuperlo, l’account fake twitter dell’onorevole Gianni Cuperlo), Alessio Romeo, siciliano fondatore a Terni di Face4Job, una società di recruiting che incrocia domanda e offerta di lavoro ed ha raggiunto in  brevissimo tempo un fatturato da decine di milioni e Sonia Montegiove, fondatrice di LibreOffice, una piattaforma innovativa per l’ufficio.

Fondamentale, è stato detto nel corso dell’incontro, saper sfruttare al meglio le enormi potenzialità che internet offre oggi, che lo si usi per lavoro o come nel caso iniziale di Astolfi, soltanto per ridere: “Internet può essere uno straordinario acceleratore, ma dovete imparare ad utilizzarlo bene. Solo così potrete avere dei frutti impensabili – ha spiegato Astolfi – La rete ci permette di eliminare quel gap che spesso c’è nella società e che divide le persone importanti e famose dalla gente comune. Con i miei profili fake di Twitter ho fatto proprio questo, ho raggiunto persone e situazioni che mai avrei pensato. Come con il profilo satirico su Gianni Cuperlo che è seguito da mezzo Parlamento e dai più grandi media nazionali”. Poi Astolfi ha consigliato ai giovani presenti in sala di “non accettare mai di lavorare gratis per chi vi promette della visibilità, ma allo stesso tempo non dimenticate mai che la visibilità è un’opportunità da sfruttare per mettere in mostra il proprio talento”.

Internet per lavorare, ma anche per trovare lavoro. Due aspetti oggi più che mai interconessi, che l’incontro di Terni ha messo a confronto. Sonia Montegiove ha centrato l’attenzione sulla grande libertà che la rete oggi offre. Un’altra grande risorsa: “Internet aiuta a costruire progetti importanti per il nostro futuro. Senza Internet non avremmo la possibilità di creare delle community come quelle del software libero. Senza l’apertura di Internet avremmo poca libertà. Dobbiamo essere in grado di difendere la libertà digitale. E l’unico modo per farlo è conoscere gli strumenti che abbiamo a disposizione, non diventandone schiavi. Il software libero, il suo sviluppo, serve proprio a questo, a condividere il meglio che abbiamo e renderlo fruibile per tutti”. Fra le libertà offerte dalla rete c’è senz’altro quella di abbattere le barriere. In un mondo sempre più globale e globalizzato, diventa fondamentale anche per chi per esempio è in cerca del lavoro. Questa è l’idea che sta dietro a Face4job: “Si tratta – ha spiegato il fondatore Romeo – di uno strumento meritocratico e a costo zero per i candidati. In qualunque parte del mondo voi siate  vi basterà un computer con una webcam e a breve solo uno smartphone, per sostenere un curriculum con le aziende che vi avranno individuato per il vostro talento. Voi ci mettete la faccia, il resto lo fa la piattaforma”. Tra poco Face4job diventerà anche un social network sul mondo del lavoro, è già stato scelto dal Ministero del Lavoro come portale di riferimento per il programma “Garanzia giovani”, è presente in diversi Paesi ed è una sorta di Google del lavoro che cerca direttamente nei siti delle aziende le offerte. “Ma in tutto questo – ha concluso Romeo rivolgendosi ai ragazzi – la prima risorsa siete voi e le vostre idee che possono innescare, grazie ad Internet, sviluppi incredibili”.

PAPARELLI – Nel suo intervento, il vicepresidente Paparelli ha sottolineato: “Oggi non è solo la giornata celebrativa dell’accensione di Internet in Italia, è anche l’occasione per far capire che siamo di fronte a una terza rivoluzione industriale fatta con il digitale, una rivoluzione che cambierà le nostre vite. Pensate alle auto che fra poco si guideranno da sole o all’Internet delle cose, per cui in futuro chi avrà in mano uno smartphone potrà richiedere un servizio e servirsene, oppure alle energie rinnovabili, alla logistica, ai trasporti, alla mobilità, alla rivoluzione del 3D, per cui le cose che consumeremo potranno essere realizzate in tempo reale da noi.  La rivoluzione digitale sta cambiando ogni aspetto della società. È fondamentale che la generazione che verrà dopo di noi sappia cogliere le opportunità e ma anche capirne i rischi”

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