Terni, verso il bilancio di previsione. Di Girolamo: “Razionalizzazione ma anche rilancio”

Dopo l’assessore Vittorio Piacenti d’Ubaldi, anche il sindaco Leopoldo Di Girolamo prende la parola in vista della firma del bilancio di previsione 2016-18 previsto per domani. Sarà un vero e proprio spartiacque per il futuro della legislatura,  con la maggioranza messa alla prova ed incalzata  su più pronti

Il primo annuncio è quello che dopo il voto in Giunta riassegnerà le deleghe, sinora tenute ad interim per sé stesso su sanità e sviluppo economico, temi caldissimi per i quali dunque sarà nominato un assessore apposito. I punti cardine del bilancio saranno:  “razionalizzazione delle spese, infrastrutture, manifattura, qualità ambientale, sostenibilità e innovazione”. Confermando dunque quello che aveva anticipato Piacenti e cioè che ci saranno altri tagli: “Continueremo nel lavoro doveroso di razionalizzazione delle spese, ma anche affrontando un riassetto dei servizi. Abbiamo appena concluso positivamente il tavolo di discussione sulle mense, e chi se ne è voluto chiamare fuori ha sicuramente sbagliato. Stiamo avviando un percorso di revisione dei servizi educativi comunali sul territorio. Poi c’è la sfida del porta a porta che darà di sicuro un contributo importante alla città”. Sulle infrastrutture e sul rendere Terni una città efficiente era arrivata una stoccata nei giorni scorsi dall’assise di Forza Italia, nell’ambito di un discorso di respiro regionale. Ma il sindaco ha formulato alcuni esempi: “La collaborazione sempre più stretta con i Comuni di Narni e Rieti, con cui lavoriamo su diversi fronti; la vicenda della ricerca sulle cellule staminali che si sta sviluppando in maniera promettente, le maggiori dotazioni alla polizia municipale sul fronte della sicurezza e il palazzetto dello Sport, su cui siamo fiduciosi di trovare manifestazioni di interesse”

Poi ovviamente il discorso economico e del lavoro, con la vicenda Ast, la Novelli e l’Area di crisi complessa: “Per l’Area di crisi – dice il sindaco – insieme alla Regione stiamo predisponendo le proposte che poi arriveranno al ministero. Una parte è costituita dal Masterplan di Confindustria, tra le altre sarà inserita anche quella sul piano di bonifica per il sito di interesse nazionale di Papigno. Per quanto riguarda il nuovo ad Massimiliano Burelli ritengo sia una scelta che corrisponda alle esigenze e alle scommesse che Thyssenkrupp sembra aver fatto su Ast. Per le sue esperienze maturate in diversi settori è la persona giusta”: Di Girolamo ha poi confermato che restano saldi i rapporti fra Comune e Fondazione Carit: “ma credo che in periodi di crisi si debba provare a fare qualcosa di più a livello strutturale”, ha sottolineato.

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